Superbike, Jonathan Rea: il progetto Bimota-Kawasaki non lo convinceva

Superbike
venerdì, 23 agosto 2024 alle 11:00
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La stagione 2024 non sta andando come Jonathan Rea l'aveva immaginata. I primissimi test con la Yamaha R1 gli avevano fatto pensare che aver lasciato Kawasaki fosse stata una scelta azzeccata e che avrebbe avuto la possibilità di lottare subito per le primissime posizioni. Poi le cose sono andate diversamente per il sei volte campione del mondo Superbike, che solo negli ultimi round sembra aver trovato la chiave per essere competitivo con la moto di Iwata.

SBK, Jonathan Rea e l'addio a Kawasaki

Il pilota nord-irlandese ha firmato un contratto biennale e continuerà a indossare la tuta blu anche nel 2025. Proprio l'anno prossimo vedremo in azione il Bimota by Kawasaki Racing Team, con l'attuale squadra KRT che cambierà nome e colori schierando quella che di fatto sarà una Bimota con il motore e altre tecnologie della Ninja ZX-10RR. Invece sarà Puccetti Racing la formazione ufficiale della casa di Akashi nel Mondiale Superbike.
Rea era stato informato dei cambiamenti futuri e ciò ha influito sulla sua scelta di lasciare Kawasaki, a cui era legato da un contratto con scadenza 2024, per migrare in Yamaha: "Avevo capito i piani futuri - ha dichiarato a Motorsport-Total.com - e, sulla base delle informazioni che avevo, ero convinto che la decisione di cambiare fosse la migliore per me".

Jonathan convinto della firma con Yamaha

Pur non essendo a conoscenza di ogni dettaglio del progetto Bimota-Kawasaki, il sei volte iridato SBK era sicuro che fosse arrivato il momento di lasciare la Ninja: "Ero molto felice con Kawasaki, però ero arrivato alla fine. Abbiamo avuto nove anni assieme, un periodo molto lungo. Avevamo sempre gli stessi problemi, segnali di allarme e cose che hanno causato frustrazione. Anche ora ho dei problemi, ma sono problemi nuovi. Avevo bisogno di qualcosa di nuovo per la mia testa".
Rea aveva bisogno di una nuova sfida in grado di stimolarlo e Yamaha gli ha dato questa opportunità, dopo il fallimento della trattativa per il rinnovo contrattuale di Toprak Razgatlioglu: "Avevo tre opzioni: ritirarmi, restare o cambiare. La scelta migliore era trovare qualcosa di nuovo e l'ho trovato in Yamaha". Vedremo se Jonathan con la R1 riuscirà prima o poi a essere in lotta costante per il podio.

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