Fantastico Nicolò nella qualifica Superbike di Jerez: straccia il primato con un giro capolavoro e apparecchia un nuovo confronto diretto con Toprak farà scintille. Il ducatista ha stampato un incredibile 1'37"596, mai nessuno era riuscito a girare così forte su questo tracciato in sessioni ufficiali. Finalmente è infranto il muro di 1'38"247, cioè il precedente primato assoluto di Jerez siglato da Jonathan Rea che resisteva dal lontano 2019, quando il nordirlandese macinava trionfi a ripetizione con la Kawasaki. Nella girandola del doppio tentativo, Bulega è stato in entrambe le circostanze più veloce dell'asso turco della BMW. Con la seconda gomma ultrasoffice
Toprak si è fatto trainare dallo scudiero Michael van der Mark, ma la scivolata di Jonathan Rea al tornantino ha fatto abortire il tentativo. Qui la soffice reggeva due tornate, ma nella seconda era impossibile spingersi dove sarebbe stato necessario.
Bulega ha cambiato marcia
Domenica scorsa all'Estoril Nicolò ha affrontato Toprak a viso aperto battendolo nello scontro diretto. per la prima volta in quest'avventura Superbike. "Era la gara Sprint, bisogna tentare anche sulla lunga distanza" ha ripetuto alla vigilia il talento Ducati. Jerez, una pista che conosce bene fin dai tempi del CEV e dei GP, può essere trampolino per una battaglia epocale. Razgatlioglu non vorrà festeggiare il Mondiale arrivando secondo, siamo sicuri che farà di tutto per vincere gara 1. Ma troverà molta resistenza, più di sempre. Potrebbe essere un rischio grande provare a battere questo Bulega. L'inseguitore ha poco o niente da perdere, il leader del Mondiale tantissimo. Sarà un pomeriggio da ricordare, comunque finisca.
Poker in qualifica
Nicolò Bulega chiude la serie di qualifica con quattro centri, un bottino ragguardevole nell'arco dei dodoci round. Le precedenti pole di Cremona e Aragon non gli hanno portato grande fortuna, perchè è stato proprio in quelle due sedi che - causa anche un imprevedibile rottura Ducati - il ragazzo ha perso contatto con Toprak che rientrava dall'infortunio di Magny Cours. Senza il ritiro di gara 1 al Motorland sarebbe stato un finale diverso. Ma facciamoci bastare questo, perchè promette moltissimo.
Petrucci su, Iannone giù
L'errore di Jonathan Rea, che partirà solo sedicesimo dopo belle qualifiche, ha creato problemi anche ad Andrea Iannone, che aveva preso la ruota di Toprak ma ha subìto le stesse conseguenze del turco. The Maniac si dovrà accontentare della quarta fila. Invece si è salvato Danilo Petrucci, che partirà quarto: è la posizione perfetta per puntare ad un risultato coi fiocchi.
Ore 14, match point Toprak
La prima sfida spagnola scatta alle 14: Toprak riparte con 44 punti di vantaggio e può chiudere in anticipo i giochi Mondiali se batte Nicolò Bulega, a prescindere dal piazzamento, oppure se arriva secondo in caso di successo del ducatista. Sarebbe il secondo titolo iridato per il fuoriclasse turco, il primo della BMW in Superbike.