Alvaro Bautista veniva da due titoli mondiali Superbike consecutivi e si aspettava di lottare per vincere il terzo, però non è stato così. I cambiamenti avvenuti nel regolamento tecnico e l'incredibile forza del binomio Razgatlioglu-BMW lo hanno condizionato. L'introduzione del limite di peso ha comportato
l'aggiunta di 5-6 chili alla sua Ducati Panigale V4 R e ciò lo ha costretto a modificare il suo stile di guida. Il vecchio setup non funzionava e solamente dal round a Most è stato fatto un grosso passo nella direzione a lui gradita. Tuttavia, nell'ultimo test disputato a Jerez è ripartito da zero per costruire un nuovo assetto e
assieme al team ha trovato qualcosa di interessate che verrà riprovato nel pre-campionato 2025.
Superbike, Bautista deve sbagliare meno
Il fatto di non trovarsi a suo agio alla guida della moto con cui era abituato a stare sempre davanti lo ha portato anche a commettere degli errori. Nel Mondiale SBK 2024 lo abbiamo visto rendersi protagonista di tante cadute. Assieme al debuttante Sam Lowes (Ducati Marc VDS) è il pilota che è caduto più volte: ben 17 distribuite sui 12 round del calendario. A seguire in classifica ci sono Alex Lowes (Kawasaki Racing Team), Tarran Mackenzie (Petronas MIE Honda) e Andrea Locatelli (Pata Prometeon Yamaha) tutti a quota 10. Quello con meno cadute è Toprak Razgatlioglu, solo 2 (quella nelle FP2 a Magny-Cours gli è costata l'assenza anche dalle gare a Cremona).
Sicuramente Bautista nel 2025 dovrà cadere molto meno e ritrovare la costanza dei temi migliori. A novembre ha compiuto 40 anni e il prossimo potrebbe anche essere il suo ultimo nel Mondiale SBK. Avrebbe potuto già mollare, ma ha preferito darsi un'altra opportunità di battere sia i rivali sia una regola sul limite di peso che
ha sempre ritenuto ingiusta e
ad personam. Tornare campione è una grande sfida e le sue motivazioni saranno altissime. Ha anche deciso di
cambiare preparazione per affrontare la prossima stagione. Vedremo se funzionerà.