La stagione 2025 del Mondiale Motocross presenterà un cambiamento regolamentare non di poco conto. Dall'anno venturo le moto in gara dovranno rispettare, ai controlli fonometrici post-gara, un limite inerente il rumore di 109 dbA rispetto alla
vigente normativa del Mondiale di 112 dbA. Un cambiamento che ha comportato un frenetico lavoro da parte delle case costruttrici.
I CONTROLLI FONOMETRICI NEL MONDIALE MOTOCROSS
Questa stretta nella normativa inerente il rumore è stata annunciata a squadre e costruttori con largo anticipo, consentendo loro di prepararsi per tempo. Ai controlli post-gara sarà concessa una tolleranza di 2 dbA (ergo fino a 111 dbA), per quanto vi sarà una netta differenza rispetto al recente passato.
TUTTO DA RIFARE
La nuova regolamentazione in materia ha comportato alle case costruttrici di sviluppare, insieme ai propri partner, un impianto di scarico specifico per adeguarsi al nuovo limite. Un cambiamento che verrà esteso anche ad alcuni campionati nazionali d'Europa. Nella realtà tricolore finora concedeva un massimo di 114 dbA nelle verifiche pre-evento, 115 dbA post-gara.
LA SITUAZIONE NEL MONDIALE MOTOCROSS
Chiaramente i test in ottica 2025 sono già iniziati, cercando di trovare una soluzione per qualcuno ad una perdita di potenza per stare nel limite. Chi si è preparata con largo anticipo è stata la Ducati, considerando che già nelle wild card mondiali MXGP di Arnhem e Cozar del 2024 la Desmo450 MX affidata rispettivamente a Tony Cairoli e Alessandro Lupino ha corso in configurazione 2025. Ergo già rispettando il limite di 109 dbA rispetto ai 112 dbA concessi ancora nel corso della stagione 2024.