In questi giorni c'è stato l'annuncio del
rinnovo di contratto di Nicolò Bulega, ma è anche trapelata la scelta di Ducati di non confermare
Alvaro Bautista per il 2026. Il due volte campione del mondo Superbike aveva comunicato l'intenzione di esercitare l'opzione prevista sul contratto firmato nel 2024, però mancava il sì della casa di Borgo Panigale per poter procedere. Quel sì non è arrivato, dunque lo spagnolo proseguirà la sua carriera con altri colori e il team italiano ingaggerà un altro pilota.
Superbike, Bautista e Ducati si separeranno
Intervistato dal sito ufficiale WorldSBK, il pilota 40enne ha confermato che Ducati ha deciso di non proseguire il rapporto professionale con lui: "Il mio obiettivo è continuare a correre, perché fisicamente e mentalmente mi sento bene, pronto a lottare per buoni risultati. Avevamo firmato un contratto per il 2025 e il 2026, con la possibilità di bloccarlo da entrambe le parti. Io ho comunicato di voler continuare, ma Ducati ha deciso di non accettare le condizioni che avevamo siglato e ha rotto l'accordo".
Ducati ha legittimamente scelto di ingaggiare un pilota più giovane che magari possa sostituire Bulega come pilota da titolo SBK nel 2027, quando l'emiliano dovrebbe fare il salto in MotoGP. Ad ogni modo, Bautista è tranquillo sul suo futuro: "Non sono super preoccupato, perché mi sento bene sulla moto, competitivo. Il mio obiettivo è continuare a correre. Sono libero per il prossimo anno, però adesso sono un pilota Ducati e voglio fare del mio meglio". Ora cercherà di dare il massimo per il team Aruba.it Racing Ducati, poi vedremo quale sarà la sua prossima destinazione. Si è parlato di interessamenti da parte di Honda e BMW.
SBK, Alvaro competitivo a Misano?
Alvaro spera di essere più vicino alla coppia Bulega-Razgatlioglu al Misano World Circuit Marco Simoncelli, anche se è consapevole delle difficoltà: "Questo round in Italia è speciale per Ducati e per Aruba, ma anche per me. In questa pista ho buoni ricordi del passato, ho vinto molte gare a Misano. Ogni anno è diverso, comunque sono abbastanza fiducioso. L'approccio è sempre lo stesso: cercare di chiudere il gap rispetto ai piloti che mi sono davanti lavorando per migliorare il mio feeling con la moto. Abbiamo fatto un test alcune settimane fa. Abbiamo provato alcune cose positive, mentre altre non hanno funzionato. Comunque abbiamo trovato un piccolo aiuto per questo round, cercheremo di fare del nostro meglio".
Interpellato sul futuro
passaggio di Toprak Razgatlioglu in MotoGP con il team Prima Pramac Yamaha, il due volte iridato Superbike si è così espresso: "
Lo sapevo, me lo ha detto due settimane fa e mi ero congratulato con lui allora. Sarà bello vedere quali saranno le sue performance e cosa riuscirà a fare in MotoGP. Non sarà semplice, la moto è diversa, le gomme sono diverse, le piste sono diverse... Sono felice per lui, ha sempre voluto provare la categoria MotoGP e ora ha una chance. Spero che si diverta e ottenga il massimo":