Manzi è reduce da un anno di grande successo in Supersport e ha tanta carica per la nuova avventura in Superbike: sogna in grande per il futuro.
Come Nicolò Bulega, anche
Stefano Manzi nel 2022 è ripartito dal paddock del WorldSBK dopo gli anni trascorsi nel Motomondiale senza raggiungere gli obiettivi fissati. La scelta di approdare in Supersport si è rivelata quella azzeccata pure per il riminese, che nel 2025 si è laureato campione del mondo con la Yamaha R9 del team Ten Kate Racing. Un meritato titolo che gli ha fatto guadagnare una meritata promozione in Superbike: ha firmato un contratto biennale con Yamaha Motor Europe e nel 2026 correrà con il team GYTR GR. I
primi test con la R1 sono stati incoraggianti.
Dalla Supersport alla Superbike: Manzi è pronto
In quanto campione iridato SSP 2025, Manzi era presente al recente evento FIM Awards e ha parlato anche ai microfoni di Giuseppe Ferrara per Corsedimoto.com: "È un percorso iniziato già qualche anno fa - ha dichiarato sul suo essere maturato in queste stagioni - e quest'anno c'è stata la consacrazione. Sono felice di aver concluso la stagione al primo posto e di essere diventato campione del mondo finalmente".
Al pilota romagnolo non dispiacerebbe affatto avere un cammino simile a quello di Bulega, che passando dalla Supersport alla Superbike si è rivelato un top rider: "È un esempio molto positivo - commenta - e viene fuori perché abbiamo avuto dei percorsi molto simili. Entrambi venivamo dalla Moto2, dove non abbiamo ottenuto risultati, e siamo passati in Supersport, dove abbiamo ottenuto successo e siamo diventati campioni del mondo. Lui è in Superbike da due anni, io ci arriverò l'anno prossimo. Il paragone viene e vedo questa cosa positivamente, perché lui è un pilota che va forte e tu guardi sempre quelli che vanno forte".
SBK e MotoGP: gli obiettivi per il futuro
Interpellato sui suoi obiettivi per la prima stagione in Superbike, Manzi ha risposto così: "Non sono uno che si dà obiettivi in termini di risultati, ma mi concentro su lavorare bene. Se riesco a farlo, come in Supersport, i risultati arriveranno. In Superbike è più difficile tutto, però sono contento di questo, perché è anche un crescere a livello professionale".
Il nuovo pilota del team GYTR GRT Yamaha non nasconde di avere il sogno di correre in MotoGP: "A inizio anni 2000 c'era il passaggio dalla Superbike alla MotoGP, poi è stato bloccato e ora sembra essersi nuovamente sbloccato. Lo spero, perché il mio sogno rimane quello di guidare una MotoGP. Spero che questo passaggio possa diventare una cosa reale per più piloti". Toprak Razgatlioglu sarà in top class nel 2026 e potrebbe essere raggiunto da Bulega nel 2027. Anche Manzi spera di arrivarci, sa che passerà tutto dai risultati che farà in SBK.
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