Toprak Razgatlioglu ha deciso di lasciare il Mondiale Superbike, rifiutando la ricca offerta che
BMW gli aveva messo sul tavolo per farlo rimanere. Adesso c'è grande curiosità di vedere quali scelte farà la casa di Monaco di Baviera per il futuro. Sostituire con un pilota di pari livello un fenomeno come il turco è impossibile e non è escluso che venga deciso di rimpiazzare anche Michael van der Mark. L'olandese ha complessivamente deluso in questo 2025.
Superbike, BMW: un futuro da scrivere
Da quando Razgatlioglu ha scelto di andare
in MotoGP con il team Prima Pramac Yamaha, il reparto corse
BMW si è mosso sondando più piloti. Ma non sta ancora affondando il colpo per nessuno, dato che c'è una questione molto importante ancora in ballo: il
Consiglio di Amministrazione dell'azienda tedesca deve ancora confermare l'impegno nel WorldSBK
oltre il 2026.
Ci sono
piloti che vorrebbero firmare un contratto biennale e, in generale, per chiunque pilota è importante sapere se la casa tedesca vorrà impegnarsi ancora nella categoria o se il progetto potrebbe essere chiuso a fine 2026. Da ricordare che c'è un contratto valido per l'anno prossimo (con opzione per il 2027) con la
Shaun Muir Racing, la struttura con cui
BMW collabora nel campionato delle derivate di serie.
SBK, parla Sven Blusch
Sven Blusch, direttore di
BMW Motorrad Motorsport, ha risposto a
Speedweek cercando di spiegare la situazione, negando un addio al Mondiale Superbike a fine 2025: "
Dal nostro punto di vista, il 2026 è già deciso. So che si stanno diffondendo rumors perché la nostra strategia non è ancora chiara. Vorremmo annunciare qualcosa presto, però non siamo ancora pronti. Da qualche mese volevamo comunicare la direzione che stiamo prendendo, ma non abbiamo ancora ricevuto la conferma definitiva".
Il manager tedesco spera che il CdA prenda una decisione al più presto, così da facilitare il lavoro del reparto corse: "Ci sono molti argomenti nella loro lista di priorità. Vogliamo definire la direzione a lungo termine del motorsport e sviluppare una strategia. Non vogliamo prendere decisioni di anno in anno, come stiamo facendo ora. Quando un pilota cambia marchio, di solito non si parla di un contratto di un anno. Quando assumiamo qualcuno, vorremmo lavorare con lui per un periodo più lungo".
Superbike, BMW Motorrad Motorsport in attesa
Blusch spera che i vertici aziendali confermino l'impegno nel Mondiale SBK anche oltre il 2026, così da sbloccare il mercato piloti del team: "Questa è sicuramente una situazione difficile per noi. Non stiamo avviando trattative per discutere di un contratto di due anni solo perché pensiamo che stiamo andando in quella direzione. Abbiamo bisogno di conferme e vogliamo essere trasparenti".
Il direttore di
BMW Motorrad Motorsport non può che attendere il Consiglio di Amministrazione prima di cercare di accelerare le negoziazioni con i piloti candidati a sostituire Toprak e forse anche van der Mark. Gli occhi sono rivolti sia all'attuale griglia Superbike che alla MotoGP e alla Moto2. Vedremo se entro fine luglio la situazione verrà chiarita.