Aruba allarga gli orizzonti "Abbiamo l'ansia di riconquistare la Superbike"

Superbike
giovedì, 13 febbraio 2025 alle 10:24
cecconi
Stefano Cecconi guida un gigante dell'IT come Aruba ma è soprattutto un appassionato come noi: "In questo momento abbiamo l'ansia di riconquistare il Mondiale Superbike". Una dichiarazione d'intenti molto precisa: nel 2025 il titolo Costruttori non basterà, c'è da buttare giù dal trono Toprak Razgatlioglu e ridimensionare le ambizioni del gigante BMW. Il manager toscano guida un'impresa che occupa circa mille dipendenti e fattura più di 200 milioni € all'anno. Un orgoglio dell'imprenditoria italiana in un settore sempre più strategico come quello dell'IT. Aruba si è affacciata al motorsport nel 2015, non solo come sponsor ma partner strategico Ducati, visto che l'impegno ufficiale in Superbike si attua a mezzo di una squadra corse di cui lo sponsor è anche proprietario.

Nuovi orizzonti

L'anno scorso l'impegno si è allargato alla MotoE e adesso sta partendo un'altra sfida affascinante nel Motocross. La collaborazione tra Aruba e Ducati è un incontro di valori, passioni e approcci complementari, sviluppatosi nel tempo attraverso diverse modalità di partnership. Stefano Cecconi, CEO di Aruba, racconta come questa sinergia si sia evoluta, articolandosi su tre fronti distinti: Superbike, MXGP e MotoE.

Una partnership unica in Superbike

Nel mondo della Superbike, Aruba ha sempre lavorato a stretto contatto con Ducati, costruendo una partnership che va oltre il semplice ruolo di sponsor. "Abbiamo sempre lavorato a quattro mani, e a suo tempo era una cosa nuova”, afferma Cecconi sul palco della Racing Season Launch 2025 di Aruba e Ducati. “La collaborazione ha permesso di raggiungere traguardi importanti. Quando inseguivamo il sogno avevamo fame di arrivare, ora abbiamo la responsabilità di mantenerci al vertice e non farci sottrarre ciò che abbiamo conquistato. L’anno scorso abbiamo vinto il mondiale costruttori, ma ci è sfuggito quello piloti. E ora abbiamo l’ansia di riconquistarlo".

Motocross: un nuovo capitolo da scrivere

Nel motocross, invece, il ruolo di Aruba è più tradizionale: quello di sponsor e supporto al progetto. La sfida in MXGP è ancora agli albori e, come sottolinea Cecconi, la storia è tutta da scrivere. Essendo un debutto, è difficile fare previsioni, ma le premesse (qui il bilancio degli internazionali d'Italia a Mantova) lasciano spazio a un cauto ottimismo.

MotoE: l’innovazione che guarda al futuro

Un ulteriore legame tra Aruba e Ducati si sta consolidando nel campionato MotoE. Un’avventura iniziata lo scorso anno e affrontata da Cecconi con grande curiosità: "Abbiamo osservato questa categoria finché Ducati non è diventato costruttore unico, poi ci siamo detti: perché non provarci? Ovviamente, la MotoE si è rivelata un mondo diverso dalla Superbike, con una forte componente tecnologica, che risulta affine anche ad alcuni aspetti del core business di Aruba. L’approccio è stato quello dell’apprendimento e della scoperta di un settore innovativo, che rappresenta il futuro delle corse motociclistiche”.

Un futuro da scrivere insieme

La sinergia tra Aruba e Ducati continua a rafforzarsi, fondendo innovazione, passione e impegno, in tutte le discipline. Con una visione comune e un continuo scambio di esperienze, entrambe le aziende sono pronte a scrivere, con rinnovato entusiasmo, nuovi capitoli di successo nel mondo delle corse.

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