Dominique Aegerter è abituato a lottare. Praticamente è dal 2022, quando aveva vinto il Mondiale Supersport e MotoE, che ogni anno combatte contro la sfortuna tra problemi fisici ed infortuni vari. Il pilota svizzero però non ha mai perso il sorriso e la determinazione. A Misano, lo ricordiamo, era stato colpito da un altro pilota caduto alla curva 8 durante gara-1 ed era stato dichiarato non idoneo per il resto del weekend. Aveva riportato una ferita alla parte anteriore del collo e di una contusione al ginocchio sinistro. Ora è pronto a tornare in pista.
"Conosco Donington dai tempi del Mondiale 125cc, anche se è passato tanto tempo. Il circuito ha un’anima old school che adoro. Dopo questo lungo stop, non vedo l’ora di tornare in sella, rivedere il mio team e sentire di nuovo il cuore battere forte in gara" racconta Aegerter "A Misano avevamo iniziato bene, quindi ora voglio tornare subito nella top ten. È fondamentale fare una buona Superpole e affrontare tre gare di carattere. Non è solo una questione di punti, ma di dimostrare a tutti, e soprattutto a me stesso, che posso farcela".
Il suo futuro è ancora un'incognita. In Superbike suoi risultati non sono stati brillanti ma c'è da dire che la Yamaha negli ultimi anni non era certo la moto più performante della griglia. Ad oggi Dominique Aegerter ha partecipato a 79 gare in Superbike ed è salito due volte sul podio, nell'ultimo round del 2023. Lo scorso anno ha dovuto saltare varie gare per infortunio e quando era rientrato non era al top ma gli era stata rinnovata la fiducia. Ora pare che la sua sella sia destinata a Stefano Manzi ma lui darà veramente il massimo per riuscire a restare in Superbike e dimostrare il proprio valore.