Francesco Bagnaia arriva al Sachsenring con la consapevolezza che il
Gran Premio di Germania è particolarmente favorevole a Marc Marquez. I risultati del passato indicato l'attuale del leader della classifica MotoGP come il grande favorito. Tuttavia, il pilota italiano non vuole partire battuto e spera di riuscire a confermare la competitività mostrata ad Assen. Anche se nelle gare non ha ottenuto ciò che sperava, nelle prove libere aveva mostrato un passo gara da vittoria: un segnale di ripresa dopo mesi non semplici.
MotoGP Sachsenring, le aspettative di Bagnaia
Pecco ha parlato ai microfoni di Sky Sport MotoGP e ha spiegato il suo approccio a questo appuntamento in Sassonia, dove intende migliorare ulteriormente: "Un altro weekend in cui proverò ad avvicinarmi ancora. Purtroppo, c'è stato uno stop tra Le Mans e Silverstone, ho fatto tre-quattro passi indietro invece di progredire. Ultimamente stiamo migliorando, da Aragon in poi sono più vicino. Nelle ultime gare sono riuscito a lottare per la prima posizione per diversi giri. Mi sto avvicinando, anche se non nel modo in cui vorrei io. Ma quest'anno dobbiamo capire che la situazione è questa. Il weekend ad Assen è stato molto positivo, avevo il passo per vincere e bisogna ripartire da lì. Vedremo se anche qui riuscirò a trovare subito un buon feeling".
Nonostante
la Ducati 2025 sia la stessa o quasi della 2024, a Bagnaia sta risultando complicato essere efficace alla guida come in passato: "
È molto difficile - spiega
- perché si guida in un modo in cui non ho mai guidato. Quasi più col posteriore che con l'anteriore, che è molto instabile rispetto al passato e quindi non aiuta. Per come guido io, sfruttando soprattutto l'anteriore, va nella direzione opposta. Ci sto provando in tutti i modi e la squadra sta cercando in tutti i modi di aiutarmi".
Pecco Bagnaia e le critiche
Al pilota del team Ducati Lenovo viene fatto notare che di lui si sta parlando più adesso che negli anni in cui lottava per vincere. Questa la sua risposta sul tema: "Funziona così in Italia. Come disse Enzo Ferrari, in Italia il successo non viene perdonato. Si perdona tutto, tranne quello. Vedo che funziona molto così: chiunque in Italia ottiene buoni risultati, nello sport e non solo, viene massacrato. In questo momento in cui sono in difficoltà se ne parla di più perché è più facile tirar fuori qualcosa in questa situazione, rispetto a quando si vince e non si ha tanto da dire...".
Forse è vero che andava celebrato maggiormente negli anni scorsi, però è anche normale che oggi si parli tanto di lui. Dopo stagioni in lotta per il titolo mondiale, stanno sorprendendo le sue difficoltà nel guidare una Desmosedici simile a quella con la quale ha sfiorato il titolo 2024. Comprensibile il confronto con il suo compagno di squadra Marc Marquez e anche sottolineare che pure Alex Marquez sta facendo meglio di lui. Tutto questo non significa che Pecco abbia scordato come si guida o come si vince, semplicemente sta attraversando una stagione un po' complicata, è successo e succederà ancora a tanti sportivi di alto livello. L'importante è trovare il modo di tornare al livello desiderato.
GP Germania, Marquez dominante al Sachsenring?
Tornando al gran premio che lo attende in Germania, il tre volte campione del mondo ha sottolineato che Marc Marquez sarà il favorito, però cercherà di rendergli le cose difficili: "So che Marc è molto forte qui. La pressione questa volta sarà su di lui, ci si aspetta che disintegri tutti su questa pista. Credo che qui sia ancora più veloce rispetto ad Austin e Aragon. Bisognerà cercare di stargli vicino e mettergli un po' di pressione".
Pecco ha avuto anche l'occasione di spiegare
perché ad Assen abbia deciso di chiedere scusa al suo team: "
Fino al GP d'Olanda ci sono state situazioni in cui non avevo lavorato troppo nella direzione della squadra. Facevo pochi giri, provavo poco e non era fruttuoso. Anche se non ti trovi bene sulla moto è sempre meglio girare per raccogliere più dati possibili. Io capisco subito se una modifica non funziona, ma al team servono tanti dati".
Foto: Ducati Corse