L'operazione rientro 2016 è già avviata. La versione racing della nuova Yamaha quattro cilindri 1000 sta girando da mesi in Giappone e attende un tester d'eccezione:
Valentino Rossi. Il fantastico shakedown potrebbe avvenire tra la gara MotoGP di
Motegi, in programma domenica prossima, e la successiva trasferta a
Phillip Island (19 ottobre). Poter saggiare in anteprima l'attesissimo prototipo sarebbe un grande riconoscimento per la
bandiera di Iwata e forse il primo embrione di qualcosa di più serio. L'estate scorsa Valentino ha esteso il contratto fino al 2016 compreso e l'ipotesi di chiudere in Superbike sarebbe il coronamento ideale di una carriera inarrivabile.
BASE TEDESCA – Nel 2011 Yamaha è uscita dal Mondiale vincendo quattro gare con
Marco Melandri e due con
Eugene Laverty. E torna per puntare subito al successo. Scartata l'ipotesi di partecipare ai round finali della prossima stagione, per sviluppare il progetto la Yamaha ha preferito impegnarsi con formazioni satellite nelle serie nazionali di
Usa, Gran Bretagna e Germania, sicuramente meno impegnative del Mondiale. Il rientro nel Mondiale avverrà con un team interno. La direzione del progetto Superbike è affidata
Lin Jarvis, lo stesso capo delle operazioni MotoGP.
LANCIO – La
Yamaha YZF-R1 ha conquistato il Mondiale nel 2009 con il texano
Ben Spies. La nuova supersportiva nasce per tornare padrona del mercato e dominare sulle piste di tutto il Mondo. Nei giorni scorsi all'
Intermot di Colonia è stato mostrato un
teaser mentre la presentazione della moto completa è programma per il 3 novembre all'
Eicma di Milano. Il test a sorpresa di
Valentino Rossi diventerebbe una fantastica cassa di rinonanza per l'imminente vernissage.
TENTAZIONE – Vale è un'icòna del Mondiale ma ha già vinto anche in Superbike. Nel bienno
2000-2001 prese parte alla 8 ore di Suzuka con la Honda bicilindrica
VTR-SPW: la prima volta andò male per la scivolata del compagno d'avventura
Colin Edwards, la seconda – sempre col texano – fu un trionfo. VR46 (ma quella volta aveva il numero 11 che da sempre contraddisingue l'equipaggio di punta HRC) fece impazzire i
160 mila spettatori che sotto il podio l'acclamarono come una stella del rock. Nel 2016 Rossi avrà 37 anni,
Max Biaggi ha vinto il sesto e ultimo iride (secondo in SBK) a 41 e
Troy Bayliss ha chiuso la carriera col terzo alloro Ducati a 39. Con la
Yamaha Superbike Valentino potrebbe provare a vincere le (poche) grandi gare che ancora mancano al suo strepitoso palmares. Come la
200 miglia di Daytona o le 24 ore di
Le Mans e Bol d'Or che dal prossimo anno lascia Magny Cours per tornare nella storica sede di Le Castellet. Una grande tentazione, non trovate?