Il pilota spagnolo è carico in vista del weekend al Mugello: a un evento a Pontedera ha parlato delle sue aspettative e non solo.
La Toscana ospiterà il Gran Premio d'Italia MotoGP e c'è grande attesa di vedere lo spettacolo in pista, sulle tribune e sui prati del Mugello Circuit. Aprilia ci arriverà da prima della classifica costruttori e con Marco Bezzecchi e
Jorge Martin nelle prime due posizioni della classifica piloti. Il team di Noale non ha mai vinto lì, l'unico podio risale al 2022, quando Aleix Espargaro salì sul terzo gradino. Nel 2026 il potenziale è maggiore, però Ducati non starà a guardare e KTM con Pedro Acosta va sempre tenuta d'occhio.
A pochi giorni dal GP italiano, i piloti ufficiali Aprilia sono stati protagonisti di una visita allo stabilimento Piaggio di Pontedera, dove pochi giorni fa sono stati festeggiati gli 80 anni della Vespa. Nell'occasione hanno potuto incontrare i dipendenti, un gruppo di studenti e anche i media presenti, rispondendo a delle domande in vista dell'atteso weekend al Mugello.
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cliccando quiMotoGP, Jorge Martin (quasi) pronto per il Mugello
Martinator ha gradito la visita allo stabilimento Piaggio di Pontedera e, in generale, ci tiene a ricordare che ci sono persone che lavorano lontano dai circuiti che hanno una grande importanza per il team Aprilia Racing MotoGP: "Venire qua è stato bellissimo - spiega - perché vedi cosa c'è dietro. A volte non ci si fa caso, ma c'è tanta gente che lavora tutti i giorni per portare qualcosa nella nostra passione e che ci spinge a fare bene. Sento sicuramente la responsabilità di fare felici queste persone facendo dei bei risultati. Darò il massimo per portare a casa il massimo. Consiglio ai giovani? Approfittare delle opportunità che gli dà la vita. Se hai talento, voglia, supporto e lavori ce la puoi fare".
Il due volte campione del mondo si era
infortunato nel test di lunedì 18 maggio a Barcellona, però non ha subito fratture ed è pronto ad affrontare il Gran Premio d'Italia: "
Sto bene, sto migliorando. Dopo la caduta ci sono stati giorni un po' difficili. Ho dovuto andare in Cina per lavoro e non mi sentivo benissimo in aereo. Ora che sono tornato sento il miglioramento, anche se non sono ancora al 100%".
Aprilia vincerà in Italia?
Non essendo italiano, non vive come Bezzecchi questo GP, ma al tempo stesso sa che i tanti tifosi Aprilia si aspettano ottime prestazioni anche da parte sua: "Per me è una gara normale. Quando io corro in Spagna, è molto più difficile, penso sia così anche per i piloti italiani quando corrono in Italia. Questa per me è una gara in più, io non sento per niente la responsabilità che sente Bez. L'importante è che lavoriamo bene e che portiamo a casa il massimo".
Avendo corso in passato per un team toscano come Pramac Racing, sa benissimo cosa significhi questo appuntamento in Italia, dove non ha mai vinto in MotoGP (neppure Aprilia) e spera di riuscire a conquistare risultati positivi: "Al Mugello mi sento come a casa, sono in una squadra italiana e sento il supporto. Non vedo l'ora di andare in pista, questa Aprilia sta andando in maniera incredibile. Quando guidi te la godi, come gira e come fa le curve è incredibile. Sarà un'opportunità per fare bene".
Bel clima con Bezzecchi in Aprilia
In questo momento la casa di Noale è in testa in MotoGP, però il pilota spagnolo sa bene che non ci si può mai rilassare: "L'Aprilia è una moto fantastica, ma la rivalità è sempre forte e ci fa crescere. Importante che ci sia. Ci sono due-tre marchi che vanno molto forte, però dobbiamo pensare a noi e speriamo di battere tutti".
Infine, Martin ha risposto sulla convivenza con Bezzecchi, un compagno di squadra con il quale si sta contendendo il titolo mondiale in questo momento: "Per me è molto semplice. Tutta la squadra sta facendo un bel lavoro per stare bene, aiutarci e crescere: tutto questo ci sta portando questi risultati e speriamo di continuare così fino a fine anno". Clima positivo, per ora.