Il Gruppo Piaggio non sta facendo nulla per trattenere Luigi Dall'Igna gran capo di Aprilia Racing e responsabile del settore sviluppo. Perchè?
In estate, dopo i primi approcci della Ducati, la reazione era stata diversa. L'azienda di Noale aveva alzato le barricate avanzando una controproposta che aveva convinto Dall'Igna. Che, interpellato sull'argomento, ogni volta rispondeva: “Ma pensate davvero che io sia così pazzo da lasciare l'Aprilia?”
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Adesso che la “pazzia” sta per diventare ufficiale, tutto tace. Non parla il diretto interessato (normale) ma neanche il Gruppo che sta per perdere il capo delle corse. Perchè? Forse ai vertici del Gruppo Piaggio non dispiace poi così tanto se Dall'Igna se ne va. La (quasi) sconfitta nel Mondiale Superbike ha cambiato radicalmente l'umore dei dirigenti. Che stanno mettendo all'indice le scelte della gestione sportiva, cioè dello stesso Luigi.
Perchè per sostituire Max Biaggi non è stato preso un pilota di pari livello e sufficiente carisma? Era chiaro che Sylvian Guintoli, buon pilota ma non certo fuoriclasse, non sarebbe stato in grado di portare a casa lo stesso risultato di Re Max. Contestata anche la strategia: perchè Aprilia Racing non ha puntato tutte le carte su Eugene Laverty, più veloce di Guintoli (sette vittorie contro una...) lasciando che si scatenasse una lotta fratricida che ha fatto il gioco di Tom Sykes?
Ma e' probabile che sotto ci sia dell'altro. Può anche essere che i vertici di Piaggio non concordino con il desiderio di Dall'Igna di riaffacciarsi alla MotoGP, che costa tanto e non è così importante per vendere gli scooter in India o Vietnam, ormai i mercati più importanti del Gruppo.
Illazioni, come se ne potrebbero fare altre cento. La questione successiva è: adesso chi prenderà il posto di Luigi? Questi grandi tecnici sono bravi a scegliersi i collaboratori migliori, creando eccellenti gruppi di lavoro, quando abili a non far emergere nessuno, almeno “mediaticamente. Quando in Aprilia imperava Jan Vitteween nessuno aveva mai sentito parlare di Luigi Dall'Igna. Che invece già era bravissimo a quei tempi. Evidentemente in Piaggio sono convinti che in Aprilia Racing ci sia già qualcuno pronto a rilevare il Gran Capo.
E se così non fosse? Beh, allora il quadro cambia. Magari alzeranno il telefono: Filippo Preziosi, ex numero uno di Ducati Corse, è libero...