L'Aston Martin ha messo sul piatto 264 milioni € per convincere Max Verstappen a lasciare la Red Bull. Il fuoriclasse olandese, 27 anni, siede da quattro anni sul trono della
Formula 1, dall'alto di 63 GP conquistati, il primo da pilota più giovane della storia, a soli 18 anni 7 mesi e 15 giorni. Neanche adesso, con il team anglo-austriaco, SuperMax se la passa male: 50 milioni d'ingaggio. Ma oltre ai soldi l'offerta dell'Aston Martin è estremamente attraente anche dal punto di vista tecnico. In Aston Martin manterrebbe aperto il filo con la Honda, che fornirà in esclusiva la power unit, collaborazione cui dovrebbe rinunciare se resta dov'è, visto che dal 2026 Red Bull utilizzerà un propulsore di propria progettazione. Ma soprattutto cambiando aria
Max Verstappen ritroverebbe il genio Adrian Newey, l'aerodinamico più vincente della Formula 1 e artefice dei trionfi Red Bull, inclusi quelli dell'olandese.
I piloti MotoGP a distanza siderale
88 milioni d'ingaggio a stagione sono una cifra enorme rispetto al salari dei piloti MotoGP. Oggi il contratto più ricco è quello di Fabio Quartararo, che ha incassato 12 milioni per restare con una Yamaha in crisi tecnica. Marc Marquez, che ai tempi della Honda veleggiava intorno ai 25 milioni lordi (la metà, al netto delle tasse), in Ducati dovrebbe essere intorno ai 7-8, più o meno l'ingaggio di Pecco Bagnaia. Sono eccezioni, perchè come ha rivelato di recente
Jack Miller, gran parte dello schieramento viaggia su salari inferiori al mezzo milione di €, tanto che in MotoGP si parla di introdurre un "minimo salariale." In Superbike le cifre sono ancora più ridotte: qui il più ricco è Toprak Razgatlioglu con 2,5 milioni dalla BMW, mentre Jonathan Rea prende la metà in Yamaha. Tutti gli altri sono ben sotto il milione, incluso il capoclassifica Nicolò Bulega in Ducati.
29 milioni per l'ingegner Newey
In
Formula 1 hanno ingaggi stellari anche i tecnici di riferimento, in particolare uno: Adrian Newey, che incassa 29 milioni a stagione. In pratica, l'ingegnere britannico da solo ha in ingaggio più o meno pari all'intero monte stipendi della MotoGP! Portare al successo un team come Aston Martin che in top class ancora non ha mai vinto, è una sfida terribilmente affascinante. Poter disporre del miglior pilota in circolazione, una grande garanzia. Max Verstappen, Adrian Newey e Honda: pare tutto già scritto. A mettere a disposizione questa valanga di denaro è il fondo saudita PIF, che sta rilevando Aston Martin dal miliardiario canadese Lawrence Stroll. Non ci sono sono gli ingaggi (fuori dal budget cup F1...) ma anche un nuovo, avveniristico reparto corse a Silverstone dotato anche di una galleria del vento. Il figlio Lance Stroll sarà il compagno dell'olandese, che prenderà il posto di un Fernando Alonso ormai sulla via del tramonto.
Le prove libere a Gedda: McLaren è battibile?
Intanto la
Formula 1 per Pasqua darà spettacolo sul velocissimo stradale di Gedda, in Arabia Saudita. Nelle prove libere 2, quelle più indicative perchè disputate alla stessa ora del GP (il via alle 19 italiane) il più veloce è stato Oscar Piastri, vincitore settimana scorsa in Bahrain. Max Verstappen sembra esser riuscito ad equilibrare bene la RedBull, dopo gli strilli verso i suoi tecnici ascoltati nei team radio nella sessione precedente. Terzo tempo per la Ferrari di Charles Leclerc: la Rossa partita fra squilli di trombe, nei precedenti quattro GP non è mai salita sul podio. Occhio alle Williams, che qui sono molto veloci: Carlos Sainz quarto tempo. Intanto Yuki Tsunoda è andato a muro, primo incidente della nuova avventura in Red Bull. Il box accanto a quello del Fenomeno è un letto di spine. Alle 19 di sabato la qualifica.