Quello in Qatar è stato sicuramente il weekend migliore di
Maverick Vinales da quando guida la KTM. Sesto tempo nelle qualifiche, decimo posto nella sprint race e secondo nella gara lunga. Quest'ultimo è poi diventato un quattordicesimo posto per effetto della
penalità dovuta a un'irregolarità della pressione gomme.
Una grossa beffa per lui e per il team Tech3, che hanno dovuto accettare la sanzione da 16 secondi senza poter fare nulla. Le regole sono regole. Rimane comunque la convinzione di aver fatto un passo avanti e di poter proseguire su questa strada nei prossimi gran premi. Vedremo se a Jerez nel weekend 25-27 il livello sarà simile.
MotoGP, beffa Vinales in Qatar: parla Poncharal
Hervé Poncharal, intervistato dai colleghi di
crash.net, ha avuto modo di commentare quanto successo al suo pilota nella gara di Lusail: "
Il problema è stato che Marc ha aperto il gap. Se Maverick fosse riuscito a stargli attaccato, come Marc con Alex a Buriram, forse ce l'avremmo fatta. Dobbiamo accettare la regola e non urlerò mai per dire che è ingiusta. Ma sentimentalmente è difficile da accettare".
Il capo del team KTM Tech3 e tutte le persone che ne fanno parte avevano scatenato la loro gioia quando Vinales è arrivato al traguardo in seconda posizione, però subito dopo è stata resa nota l'investigazione sulla pressione gomme della sua RC16 e infine è arrivata la temuta penalizzazione: "Retrocederlo è giusto da un punto di vista regolamentare - ha aggiunto Poncharal - ma è molto duro dal punto vista umano. Ha corso una delle gare più belle della sua vita. Dopo eravamo quasi depressi".
Maverick spiazza il team KTM Tech3
Il manager francese ha anche rivelato un retroscena su quanto successo all'interno della squadra quando la sanzione è diventata ufficiale: "Normalmente, è il pilota quello che subisce maggiormente questo tipo di decisioni e bisogna cercare di tirarlo su di morale. Ma Maverick è tornato e ha detto alla squadra: 'Ehi ragazzi, sorridete, ce l'abbiamo fatta. Festeggiamo!'. Il modo in cui si è comportato in quella situazione è qualcosa che non avevo mai visto prima".
Poncharal ha apprezzato tantissimo la condotta da leader di Vinales, che ha saputo tirare su il morale a tutti gli uomini del team KTM Tech3: "
Sono molto orgoglioso di averlo con me - ha aggiunto -
e spero che potremo dargli ciò che merita. Dopo quanto successo domenica, la mia motivazione è moltiplicata per dieci. La missione è dare sia a Maverick sia a Enea il supporto che meritano". La coppia di piloti nel box è di alto livello e bisogna metterla nella condizione tecnica ideale per estrarne il potenziale. A proposito di Enea Bastianini, quest'ultimo ha rivelato che
il compagno di squadra ha corso con una RC16 diversa dalle altre a Lusail. Forse nel weekend Jerez conosceremo qualche dettaglio in più.