Dopo mesi di silenzio, il gruppo
KTM sembra aver deciso cosa fare di Husqvarna e GasGas. A EICMA 2026, in programma nei giorni 3-8 novembre nel polo fieristico di Rho, alle porte di Milano, la Casa di Mattighofen torna con una presenza importante dopo un anno di assenza.
Con lei ci saranno anche i due marchi gemelli, e per GasGas la direzione è già tracciata: diventare il punto di ingresso nel mondo offroad del gruppo.
Il lungo silenzio dopo la ristrutturazione
Dopo la chiusura della fase di ristrutturazione, lo scorso anno, KTM aveva comunicato pochissimo sul futuro di Husqvarna e GasGas: la priorità era il rilancio del marchio principale. Nell'estate 2025 il CEO Gottfried Neumeister, parlando con il giornalista inglese Adam Child, aveva spiegato che una strategia dedicata ai due marchi avrebbe richiesto "un'accurata ricerca di mercato" e che la decisione avrebbe dovuto "basarsi su fatti e dati".
GasGas, una direzione chiara
Le comunicazioni diffuse in vista di Milano suggeriscono che quella scelta ora è stata fatta. Per GasGas c'è "una direzione chiara", ha dichiarato il CCO Stephan Reiff in una nota ufficiale. Il comunicato assegna al marchio spagnolo il "ruolo di punto d'ingresso" per i prodotti offroad del gruppo. Le GasGas stradali non dovrebbero quindi più far parte della gamma, a favore di un profilo molto più definito.
Husqvarna, invece, non scopre ancora le carte. Il marchio austro-svedese parla di un "chiaro impegno verso innovazione, design e progresso tecnologico" e promette un'"anteprima esclusiva di nuovi modelli", oltre a uno sguardo su piani e visioni "per il 2027 e oltre". Speedweek ipotizza che possano esserci sia moto di serie sia uno o più concept.
KTM punta sull'offroad, ma non solo
Lo stand KTM sarà centrato
sull'offroad, settore in cui il marchio è leader di mercato e dove realizza circa metà del fatturato. A Mattighofen parlano di una "s
orpresa dalla gamma offroad", mentre la nuova famiglia EXC è ormai vicina alla produzione di serie.
Sul fronte stradale riflettori sulla 690 Rally, presentata di recente, e sulla nuova generazione della 790 Duke. In rampa di lancio anche la 1390 Super Duke GT, in versione con sospensioni regolabili manualmente e con sospensioni semiattive: la sport tourer era stata rinviata al model year 2027 durante il riavvio della produzione dello scorso anno. Per la 1390 Super Duke R sono annunciati affinamenti e nuove colorazioni, e anche l'impegno nel motorsport avrà spazio a Milano. Le risposte definitive arriveranno in fiera, dove si capirà se la nuova strategia del gruppo convince.
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