C’è un’Italia che si incontra la domenica mattina davanti a un bar, casco appoggiato sul tavolino ed un caffè che si raffredda mentre gli occhi scorrono gli annunci delle moto usate. Nel 2025 tanti hanno preferito comprare un mezzo con qualche annetto risparmiando ma non solo.
L'usato ha il suo fascino, il suo perché. Con i prezzi del nuovo cresciuti e le consegne spesso lente, i motociclisti italiani hanno sviluppato una sorta di istinto predatorio: monitoraggio quotidiano degli annunci, messaggi ai venditori alle sette del mattino, appuntamenti presi al volo come se fosse in gioco il viaggio della stagione.
Le moto “giovani”, con pochi anni e una manutenzione documentata, sono diventate oggetti del desiderio immediato. In certi casi, troppo immediato: alcuni modelli sono spariti dalle piattaforme a una velocità che ha fatto parlare di “moto fantasma”. Le guardavi e il giorno dopo non c’erano più.
Gli
italiani hanno cercato in modo particolare la
versatilità affidabile:
crossover e tourer medie, perfette per chi vuole andare ovunque. Molto richieste anche le sportive di media cilindrata, moto emozionanti
senza essere ingestibili. Come sempre ci sono stati tanti appassionati di vintage e
moto d’epoca, specialmente giapponesi anni ’70 e
’80. Chi aveva una vecchia Ténéré ferma nel garage da decenni l'ha venduta facilmente.
Tra i modelli più ricercati sulle varie app di vendita le Suzuki GT750, le
Honda NC750X o CBR1000RR Fireblade e le BMW S1000 XR.
Prezzi:
l’effetto molla del 2025
Il 2025 è stato
anche l’anno delle contraddizioni. Da una parte, un’offerta
vivace: passaggi di proprietà in crescita, regioni con un mercato
particolarmente dinamico e privati che hanno riscoperto il valore
della propria moto. Dall’altra, l’aumento dei prezzi: alcune
moto di cinque anni costavano quasi come da nuove. Una follia? Forse.
Ma anche il segnale che la moto, in Italia, non è solo un mezzo: è emozione. Il 2025 ha
mostrato che la comunità motociclistica italiana è viva,
appassionata, capace di fare scelte controcorrente. E forse è
proprio per questo che l’usato è diventato il simbolo di un’Italia
che non aspetta il momento perfetto: semplicemente parte.
"In Testa": su
Amazon puoi acquistare l'autobiografia di Jonathan Rea, sei volte campione del mondo Superbike