PAJ GPS Tracker 4G è un localizzatore satellitare basato su infrastruttura di rete mobile LTE. Un dispositivo multiuso, rivolto a privati proprietari di auto, moto, quad, ecc., ma anche ad aziende che necessitano di tracciabilità e controllo operativo dei mezzi. La versatilità d’uso uno dei suoi punti di forza; l’architettura semplice, ma tecnologicamente aggiornata e affidabile. Il prezzo contenuto, ma è necessario un abbonamento.
Modulo di comunicazione 4G e GPS integrato con la rete cellulare
Il principale salto tecnologico rispetto ai tracker di generazione precedente è rappresentato dall’integrazione della connettività 4G (LTE). Un elemento che garantisce maggiore stabilità del segnale, tempi di latenza ridotti nella trasmissione dei dati e compatibilità con le reti mobili, anche in considerazione della progressiva dismissione del 2G.
Il dispositivo sfrutta un sistema di
geolocalizzazione satellitare (GPS) per l’invio delle coordinate a una piattaforma di gestione accessibile via app. L’utente può accedere alle informazioni in tempo reale, consultare lo storico dei movimenti e ricevere notifiche legate a eventi anomali. Il tracciamento del veicolo è puntuale, utile non solo come antifurto, ma anche per analisi dei percorsi, verifica degli spostamenti e controllo dell’utilizzo del mezzo. Caratteristica che lo rende adatto anche a
utilizzi professionali, come il controllo di flotte o mezzi aziendali, dove la precisione dei dati e la continuità del servizio sono fondamentali.
Compatto e robusto
Il tracker è compatto, ideale per essere nascosto all’interno del veicolo e ridurre il rischio di essere individuato in caso di tentativo di furto. Per i motociclisti è consigliabile posizionarlo sotto la sella, così da collegarlo agevolmente alla vicina batteria e tenerlo sottochiave. Nonostante le dimensioni ridotte, il dispositivo appare robusto, pensato per resistere a vibrazioni e sollecitazioni, anche in fuoristrada.
Come funziona in città
Nel contesto urbano il
PAJ GPS Tracker 4G dà il meglio di sé. Anche negli scenari più dinamici, quali sosta e inversione o ingresso in aree semi-coperte o lontane dalla strada, PAJ – grazie al flusso dati continuo – lavora con immediatezza e affidabilità.
Ovviamente, come tutti i dispositivi GPS, necessita di una visibilità diretta dei satelliti, che nei tunnel viene persa. In tal caso, congela l’ultima posizione nota, fino a quando non torna all’aperto e riaggancia i satelliti. Alcuni sistemi di tracciamento più avanzati integrano sensori inerziali o tecnologie di map matching per stimare la posizione anche in assenza di segnale satellitare. Ma nessuno si aspetterebbe questo da un sistema con un prezzo così contenuto: PAJ GPS Tracker 4G costa 50 euro (in promozione), a cui però va aggiunto l’abbonamento, che varia dai 12 euro ai 5 euro al mese, a seconda del piano.
Anche senza un abbonamento, comunque necessario per il funzionamento della SIM M2M integrata, è possibile esplorare l’interfaccia del portale. Tante le funzioni: quelle di allarme permettono di monitorare in tempo reale movimenti, vibrazioni, accensione e scollegamenti dall’alimentazione; i sistemi di geofence, velocità e tensione segnalano automaticamente uscite da aree predefinite, superamenti di soglia e anomalie elettriche.