Valentino Rossi dopo l'addio alla MotoGP nel 2021 aveva intrapreso l'avventura con le quattro ruote. Il sogno nel cassetto era mettersi al volante di una Hypercar e centrare la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans. Un sogno che rischia di non diventare mai realtà...
Il sogno hypercar
Sebbene la leggenda della MotoGP abbia completato con successo il salto nel mondo automobilistico, il suo assalto al massimo livello delle gare endurance si sta rivelando difficile.
Valentino Rossi non ha mai nascosto che il suo vero obiettivo è guidare un prototipo, dopo aver fatto qualche anno di "gavetta" con le vetture turismo con cui gareggia attualmente. Il campione di Tavullia ha anche testato la BMW M Hybrid V8 nei test per rookie in Bahrain nel 2024, lasciando un'impressione molto positiva.
In quella occasione è arrivato a solo un decimo di secondo dai tempi di Arthur Leclerc sulla Ferrari, dimostrando di avere le capacità per domare un'auto di quella potenza. Ma quella velocità non si è tradotta in un sedile ufficiale. Il Dottore negli ultimi tempi ha lavorato sia in pista che dietro le quinte per mettere a punto un programma Hypercar per il 2026. Purtroppo non tutto sta andando per il verso giusto.
L'amarezza di Valentino Rossi
In un'intervista pubblicata da Motorsport.com
Valentino Rossi ha ammesso di aver tentato di guidare una hypercar "
ma non è stato possibile". riferendosi a quel test in Bahrain. La delusione del nove volte campione del mondo è palpabile, anche se si sente pronto per la sfida. "
Per tutta la stagione abbiamo provato a far gareggiare l'hypercar per il prossimo anno, ma purtroppo non è stato possibile. Sembra che sia difficile gareggiare con l'hypercar. Non so se accadrà, è un peccato".
Il motivo è presto detto. BMW ha un invidiabile roster di piloti ufficiali e un bacino di giovani talenti che puntano al massimo, lasciando poco margine di manovra, persino a una figura fortemente mediatica come l'ex pilota MotoGP. Un barlume di speranza si intravede dall'altra parte dell'Atlantico. Il team WRT, la squadra di fiducia di Rossi gestita da Vincent Vosse, assumerà la gestione del programma GTP della BMW nel campionato IMSA nordamericano.
Gli eventi di pura endurance, come Sebring o la Petit Le Mans, richiedono piloti extra, e questa potrebbe essere la chiave. "
Potrebbe essere un'opportunità, perché il WRT gestirà anche l'IMSA l'anno prossimo. Quindi forse è possibile. Non lo so, lo spero", ha proseguito il 46enne, che continua a gestire con successo la
VR46 Academy. Per il 2026 il sogno è ormai tramontato, in futuro si vedrà...
Foto Instagram @valeyellow46
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