“Valentino Rossi meno gestibile di Fabio Quartararo”: la stoccata di Jarvis

Lin Jarvis esalta le doti di Fabio Quartararo e azzarda un confronto con l'ex Valentino Rossi: "Non ha bisogno di nemici, più facile da gestire".

2 dicembre 2021 - 15:13

Fabio Quartararo si gode le sue giornate di gloria da neo campione MotoGP. Dopo aver acceso le luci di Natale nella sua città, è stato ospite d’onore nella sfida tra PSG e Nizza valida per il campionato francese di calcio. Il pilota Yamaha, primo francese a vincere un Mondiale in MotoGP, ha dato il simbolico calcio d’inizio al match, scambiando qualche passaggio con il sette volte Pallone d’Oro Leo Messi.

Dopo essere stato precedentemente ricevuto dal presidente del PSG Nasser Al-Khelaïfi, suo grande estimatore, Fabio è sceso sul rettangolo verde e si è diretto a centrocampo, dove lo attendeva il fuoriclasse argentino. Pochi attimi e poi verso gli spogliatoi. Prima di lasciare il campo, un altro ‘tifoso’ del re della MotoGP, Kilian Mbappé, gli è andato incontro sussurrandogli qualcosa di divertente nell’orecchio. Una star delle due ruote fra i big dello sport mondiale, con la speranza un giorno di poter aprire una nuova era sulla scia di Valentino Rossi e Marc Marquez.

Quartararo e il nuovo ciclo Yamaha

La certezza è che Quartararo ha talento da vendere. Sin dalla prima stagione in classe regina ha siglato sette podi e sei pole. La prima vittoria risale al 2020, il titolo iridati alla terza stagione con la Yamaha M1, la prima con il team factory. Ha preso il posto del Dottore e conquistato il box con la sua simpatia, portando una ventata di novità e freschezza che mancava da tempo. “Crea sempre un’atmosfera molto positiva nella squadra“, ha ammesso Lin Jarvis. Un pilota abbastanza diverso da Valentino Rossi… “Ci sono piloti che hanno bisogno di un avversario per ottenere il massimo. Questi piloti vogliono distruggere l’avversario. Ma Fabio non è così. Non cerca nemici. Cerca avversari con cui poter competere“.

Il sogno della Casa di Iwata è poter inaugurare un nuovo ciclo vincente dopo quelli di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. “E’ un bene per la MotoGP avere un campione con questa personalità e questo atteggiamento. Non è così facile da trovare – ha aggiunto il manager britannico a Motorsport-Total.com -. Se riusciamo a mantenerlo, allora avremo una bella era post-Valentino Rossi“.

Lin Jarvis sa bene che si tratta di periodi storici non paragonabili… “Fabio è arrivato in Yamaha in un momento meno difficile rispetto a Valentino o Lorenzo. Anche Valentino era una persona molto positiva e piacevole. Quando è arrivato da noi era già cinque volte campione del mondo. E Jorge è arrivato quando Vale aveva già vinto tre titoli con noi ed era il riferimento. Nel caso di Fabio è stato diverso. E’ più giovane e più facile da gestire“.

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