MotoGP, Valentino Rossi a Jerez

Valentino Rossi, Jerez è da dimenticare: “Peccato, avrei potuto vincere”

Valentino Rossi chiude il GP di Jerez al 18° giro per un problema tecnico alla Yamaha M1. Lin Jarvis: "Dobbiamo ancora capire cosa è successo".

19 luglio 2020 - 17:42

Un week-end da dimenticare per Valentino Rossi a Jerez, che comincia la stagione MotoGP nel peggiore dei modi. Difficoltà insormontabili al posteriore e un ritiro per problemi tecnici quando mancavano 7 giri al traguardo. Era in lotta per una top-10 alquanto risicata, mentre i colleghi di marca avevano un ritmo gara nettamente migliore. “Per qualche ragione, le gomme non funzionano come vogliamo. Semplicemente non le facciamo funzionare correttamente. Ciò ha causato molti problemi“.

Valentino Rossi ha adottato una strategia basata sulla doppia Soft, come Maverick Vinales. “Il problema è che la gomma più dura ha meno aderenza, quindi abbiamo avuto degli svantaggi. Abbiamo preso un rischio nella parte anteriore, ma abbiamo confrontato a lungo la soft e la hard, la differenza era piccola. Ecco perché abbiamo rischiato. Forse saremmo stati un po’ più veloci con la gomma anteriore dura, ma non significativamente. Il mio problema era al posteriore. Dobbiamo cambiare molto per il prossimo fine settimana, dobbiamo riprovarci, perché al momento non stiamo risolvendo questi problemi”. Dopo 18 giri ha dovuto accostare la sua Yamaha M1 per un problema ancora da definire. Ma non perde il suo solito umorismo: “Peccato, avrei potuto vincere senza questo difetto“.

Il commento di Jarvis

Lin Jarvis , al termine della gara, non ha saputo precisare il problema accorso a Valentino Rossi. “Aveva problemi nel frenare, poi ha perso ancora più grip al posteriore ed è stato ancora più difficile guidare. Alla fine ha avuto un problema, dobbiamo ancora capire cosa è successo. Non è caduto“. In casa Yamaha l’attenzione è rivolta alla vittoria di Fabio Quartararo e al secondo posto di Maverick Vinales. “Contento dei due risultati, siamo stati fortunati con l’incidente di Marquez. Ma la prima vittoria per Fabio è sempre speciale, prima vittoria dopo 20 anni per un francese“, spiega a Sky Sport MotoGP. “Un bel segno per il futuro dato che sarà con noi il prossimo anno“.

Il team di Iwata può guardare con un certo ottimismo al titolo MotoGP, soprattutto in seguito al ko di Marc Marquez che resta fuori dai giochi per la seconda gara di Jerez. “La moto è sicuramente migliorata. Non posso dire che siamo più veloci della Ducati o della Honda, ma siamo pronti per il campionato. Jerez 2 può essere lo stesso, poi in Austria sarà più difficile per noi. Altri circuiti sono positivi per la Yamaha – conclude Lin Jarvis -, ma credo che possiamo lottare per il campionato“.

foto: Motogp.com

3 commenti

chris101ar_14588642
15:55, 20 luglio 2020

Infatti dal 2016(perso da lui) in poi a combinato poco pero tante cadute di posteriore. Secondo me lui soffre la poca rigidezza delle michelin rispetto alle bridgestone che sembravano delle piastrelle

chris101ar_14588642
13:19, 20 luglio 2020

Senza quegli errori Marquez avrebbe vinto dato il recupero che a fatto ma la yamaha e super valida… da tifoso credo sia giunto il momento per vale di dire stop ma sono convinto che per lui arrivare esimo sia un po’ troppo e che quindi qualche problema tecnico personale ci sia. Io di professione lavoro con i pneumatici e vi garantico che solo a prenderle in mano le michelin sono completamente diverse dalle bridgestone…

matteochiarello197_14424442
23:16, 19 luglio 2020

Siamo alle solite!!!la moto non si sa se è meglio o peggio della Ducati o della Honda??il giorno stesso in cui hanno fatto primo e secondo…..e lui è l’ultima yamaha in pista,si cercano ancora scuse!!!CHE 2 COGLIONI RAGAZZI!!!P.S.nel commento di ieri nei vari problemi di rossi non avevo messo nomi che oggi in realtà erano davanti….un augurio di pronta guarigione al marziano,anche oggi ha dimostrato di essere 2 spanne sopra tutti e tanti complimenti a quartararo….

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