MotoGP, Danilo Petrucci

Superbike, Danilo Petrucci-Ducati: accordo “privato” ancora possibile

Danilo Petrucci corre la sua ultima stagione in MotoGP. Nel 2022 due strade percorribili: la Dakar con KTM oppure la Superbike con un team privato Ducati.

26 agosto 2021 - 11:44

Sono giorni decisivi per il mercato piloti MotoGP, con l’affare Andrea Dovizioso-Yamaha Petronas che sta per approdare in porto. Ma in ballo c’è anche il futuro di Danilo Petrucci che a fine anno dirà definitivamente addio alla classe regina. Ha tentato l’avventura con la KTM RC16, ma è tramontata dopo metà stagione. La casa austriaca non ha fatto valere il diritto di rinnovo e preferito puntare sulle giovani leve del team Ajo Motorsport. Per il pilota ternano ci sono due strade percorribili per il 2022: la Dakar o la Superbike.

La prima porta allo sterrato del Rally Dakar 2022 e Petrux dovrebbe anche promuovere il marchio KTM come ambasciatore in Italia. “All’inizio non ho preso sul serio l’offerta di Stefan Pierer al GP della Stiria“, ha ammesso Danilo Petrucci a Speedweek.com. “Ma quando il direttore Pit Beirer mi ha chiamato tra le due gare e ha confermato l’offerta, mi sono reso conto che KTM faceva sul serio. Pit ha detto, tuttavia, che non si attende successi in Arabia Saudita nel primo anno, quindi dovrei solo dare un’occhiata al panorama“. Il consulente KTM Heinz Kinigadner si è già offerto come team manager del ternano alla Dakar.

Il costruttore di Mattighofen ha un progetto abbastanza ambizioso intorno al pilota umbro e vorrebbe vederlo guidare con marchio Tech3. Una vera sorpresa anche per il proprietario del team francese Hervé Poncharal. Nel caso Danilo decidesse di percorrere questa nuova strada professionale, nei prossimi mesi inizierà a farsi le ossa nel Desert Challenge ad Abu Dhabi in programma nell’autunno inoltrato. Per il momento Petrucci e il suo manager Alberto Vergani prendono tempo e lasciano sul tavolo la proposta KTM.

Il Mondiale Superbike lascia una porta aperta, sebbene il team Ducati ufficiale abbia già deciso di schierare Alvaro Bautista e Michael Rinaldi nel 2022. Ma a Borgo Panigale sono pronti a fornirgli una Panigale V4R con uno dei team satelliti: Barni, GoEleven o Motocorsa. Sarebbe una buona occasione per rilanciarsi su pista e, in caso di buoni risultati, puntare in alto in tempi brevi.

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