MotoGP, Maverick Vinales

MotoGP, Vinales: “Difficile condividere il box con Valentino Rossi”

Maverick Vinales chiude il primo test MotoGP con Aprilia a Misano. Ha rinunciato ai tanti soldi della Yamaha per abbracciare un progetto più "familiare".

2 settembre 2021 - 7:29

Maverick Vinales si getta subito nella mischia all’indomani del divorzio coatto con Yamaha. Dopo aver saltato i GP d’Austria e Silverstone, non ha perso tempo a montare in sella alla RS-GP sul circuito di Misano. Ed è stato amore a prima vista, tanto che Noale ha annunciato che ad Aragon, fra una settimana, sarà tra i colleghi della MotoGP in pista. Lorenzo Savadori resterà fermo per smaltire l’intervento al malleolo, poi porterà a termine la stagione sfruttando le sei wild card che il costruttore veneto ha a disposizione.

Né Vinales né Aprilia vogliono perdere tempo, le prossime gare verranno utilizzate per proseguire il lavoro di approccio alla moto e coordinare l’evoluzione del prototipo 2022. Per il prossimo anno dovrà essere tutto pronto, ma serve tempo per familiarizzare con il motore V4 e riadattare lo stile di guida. Soprattutto in frenata, uno dei punti forti di Maverick ai tempi della Suzuki e della Yamaha. Ma il primo battesimo di fuoco strappa un largo sorriso all’alfiere spagnolo, che ha messo a segno 114 giri nella seconda giornata di test, segnando il suo best lap in 1’32″4, un decimo meglio di Michele Pirro su Ducati.

Il divorzio da Yamaha

Maverick Vinales chiude uno dei periodi più difficili della sua carriera e volta pagina. Ritorna in MotoGP dopo un mese di stop, a causa della decisione di Iwata di lasciarlo fuori in Austria/2 e di rescindere il contratto prima di Silverstone. Del resto già ad Assen, prima della pausa estiva, era ufficiale l’addio alla Yamaha a fine campionato. Ma i tempi si sono accelerati irreversibilmente dopo le vacanze. “Io ho parlato sempre tanto con Espargarò. Con lui ho da sempre un buon rapporto e volevo capire come si sentiva. Vedendolo guidare, e sta guidando forte, vedevo un buon potenziale. Mentre io non sono mai riuscito a dare il meglio, magari lo facevo per cinque gare, ma mai tutto il campionato. Quindi, per me non aveva senso rimanere lì. Anche perché perdi fiducia“.

Ha rinunciato ad un lauto contratto da 8 milioni a stagione, in Aprilia non guadagnerà neppure la metà. “Ma i soldi nella vita non sono importanti, lo è sentirsi felici, realizzati. Questo per me era fondamentale“, spiega a ‘La Gazzetta dello Sport’. La priorità è continuare a coltivare la sua passione, sentirsi al centro di un progetto e traghettare una squadra a risultati importanti. Ad Aragon non penserà ad andare subito forte. Lavorerà in tandem con Aleix Espargarò per studiarne i dati e apprendere qualche segreto della Aprilia RS-GP. “L’obiettivo ora è capire la moto, come lavora la squadra e come essere efficace, in gara e sul giro secco“.

Un pensiero a Quartararo e Rossi

Infine una battuta sugli ex colleghi del marchio Yamaha. A Silverstone Fabio Quartararo ha dichiarato di non essere interessato alla sua vicenda, Valentino Rossi ha invece speso parole di elogio. “Da Fabio non me lo aspettavo, perché abbiamo sempre avuto un rapporto molto bello. Ma forse è perché sta facendo un gran campionato ed è concentrato su di sé. Quindi è giusto che dica così. Valentino… la verità è che con lui ho sempre avuto un bel rapporto. Abbiamo passato momenti molto difficili, ma siamo sempre stati l’uno al fianco dell’altro. Era difficile essergli compagno a livello di immagine e di tifosi – ha concluso Maverick Vinales -, ma tutto il rapporto, ai box come fuori, è stato bellissimo“.

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