Valentino Rossi GP Jerez 2021

MotoGP, Valentino Rossi nelle sabbie mobili: “Michelin troppo morbide”

Valentino Rossi fatica anche nel round MotoGP di Jerez. Problemi con le gomme Michelin troppo morbide: "Non abbiamo idee precise".

2 maggio 2021 - 8:24

Valentino Rossi non riesce ad uscire dalle sabbie mobili del fondo di classifica. La stagione MotoGP 2021 si sta rivelando più ostica del previsto. La prima fila conquistata a Losail lasciava prevedere un Mondiale dove fosse possibile restare attaccati ai primi, invece gara dopo gara il Dottore fatica ad essere in top-10. “Pensavo che mettendo a posto un po’ di cose potessi essere competitivo. Invece è difficile, perché vanno tutti davvero forte, sono un po’ più indietro di quel che pensavo. Devo crederci, qui è un attimo trovare quel pelo in più per farti essere tra i primi dieci“.

Dalla Moto2 arriva una nuova generazione di piloti già pronti e aggressivi per la MotoGP. Competere contro di loro non è semplice, vedi i vari Mir, Quartararo, Bagnaia, Morbidelli, Binder… “Ci sono tanti giovani piloti che vengono dalla Moto2 fortissimi. Il livello è incredibile, oggi essere tra i primi 10 è stato difficile, potevano fare tutti la pole. La MotoGP è così, posso essere competitivo, devi migliorare il feeling con la moto e lo vedremo“. Non basta migliorare la moto e perfezionarsi sulla guida. Serve massima precisione personale e stabilità tecnica, fame di podi, poi vittoria chiama vittoria.

Il Dottore non si arrende

Tra il venerdì e il sabato dei week-end in MotoGP Valentino Rossi riesce sempre a compiere uno step, sia sul giro che sul ritmo gara. Ma quelli che lottano per il podio hanno una marcia in più, una miglior gestione delle gomme.  “Abbiamo lavorato con la squadra in diverse configurazioni e mi sento meglio in entrata di curva. Questi pneumatici sono molto morbidi, devi usarli in modo molto morbido, devi lavorare sul tuo stile di guida“. Superata la soglia dei 42 anni diventa forse difficile dover cambiare il modo di guidare. Nonostante gli allenamenti al Ranch, con il motocross, in palestra. Sono gare che hanno il sapore dell’addio, o forse no. C’è sempre da restare sorpresi quando si parla del campione di Tavullia.

Domenica di warm-up importante per studiare qualche ultimo dettaglio sulla sua YZR-M1. Una moto che sembra distante mille miglia da quella “gemella” del poleman e del leader Fabio Quartararo. Anche Alessio Salucci spera di uscire da questo pantano di risultati, in attesa che una pista amica dia qualche stimolo per proseguire. “Sicuramente non sono questi i risultati che vorremmo avere, vorremmo davvero essere avanti, quindi è sempre difficile. Non abbiamo idee precise, sento che si possono fare molte cose. Il livello è altissimo, ci sono tante cose su cui lavorare da una pista all’altra, sarà difficile. Ma la stagione è ancora molto lunga – conclude Valentino Rossi –. Faremo tutto il possibile per essere competitivi”.

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