MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: il rapporto con Marc Marquez non cambia

Marc Marquez assente per infortunio nel giorno dell'addio di Valentino Rossi alla MotoGP. Il rapporto tra i due rivali non cambierà mai.

18 novembre 2021 - 9:28

Alla festa di addio di Valentino Rossi a Valencia mancava solo un grande personaggio della MotoGP: Marc Marquez. Il pilota della Honda era costretto a Cervera dopo l’infortunio in allenamento, sarebbe stato curioso vedere i due rivali nel “last day”. E probabilmente non ci sarebbe stata nessuna stretta di mano. Il destino non ha voluto metterli alla prova. Sul circuito Ricardo Tormo c’erano alcuni avversari storici del Dottore: Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Max Biaggi. Tranne con il Corsaro, che ha rivolto parole fraterne a Valentino Rossi, non sono mancati abbracci e foto ricordo. Indimenticabili quelle con il bicampione australiano, un po’ inattese e perciò sorprendenti.

Una volta conclusa la carriera certe asprezze del passato si smussano, altre no. La rabbia per il decimo titolo mancato nel 2015 non si dimentica. Resterà una macchia indelebile nella MotoGP e soprattutto nei ricordi dell’ultima ‘Legend’. “Tutti sanno che il nostro rapporto non è buono“, ha di recente ammesso Marc Marquez. Nessuna apertura neppure dal fronte di Tavullia. “Nel 2015 non ho vinto e non è stata colpa mia. È la mia più grande amarezza“. Nella conferenza stampa di addio Valentino Rossi è ritornato ancora una volta sull’argomento. Dimenticare è impossibile. Come vorrebbe cambiare il suo rapporto con Marc? “Boh, non saprei, come procede adesso“.

I saluti di Pedrosa

Tra gli ex rivali presenti a Cheste c’era anche Dani Pedrosa, oggi collaudatore KTM, in passato uno degli avversari sicuramente più corretti e puliti. “Per me è stato un chiaro riferimento e un rivale fortissimo da cui ho imparato molto“, ha ammesso lo spagnolo ad ‘AS’. Entrambi sono passati alla storia, dopo Valencia si apre una nuova era. “Decidere di ritirarsi è una cosa molto difficile da fare, ma il giorno che arriva è ancora più forte. Lo ricordo per la mia esperienza personale, ma spero che sia felice“. Per Valentino Rossi è l’inizio di una seconda vita: “È importante riempire quel vuoto nel miglior modo possibile, con cose che ti emozionano. Niente ti entusiasmerà tanto quanto quello che ha fatto finora – conclude Pedrosa -. Ovviamente un figlio è il massimo che ti possa capitare nella vita e sicuramente riempirà tanti momenti“.

Che favola Marco Simoncelli! “58” racconto illustrato in vendita anche su Amazon Libri

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Casey Stoner

MotoGP, Casey Stoner rivela: “Sono interessato alla Yamaha”

MotoGP, Joan Mir

MotoGP, Suzuki ha deciso: non serve un nuovo team manager

MotoGP, Takahiro Sumi

MotoGP, Takahiro Sumi: i segreti della Yamaha e la YZR-M1 2022