MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi-Ducati: adesso manca solo la firma

Il team Aramco VR46 di Valentino Rossi vicinissimo all'accordo con Ducati per la prossima stagione MotoGP. Al Mugello il Dottore si gioca il suo futuro.

27 maggio 2021 - 8:53

Valentino Rossi cerca certezze sul circuito del Mugello, il suo feudo, dove ha conquistato 9 vittorie. In ballo c’è il rinnovo di contratto per la prossima stagione MotoGP, il veterano non ha nessuna intenzione di mollare. L’ultimo desiderio è chiudere la carriera dinanzi al suo pubblico e non davanti a tribune fantasma per la pandemia. Sarebbe il meritato bagno di folla per una leggenda che ha fatto la storia dello sport. A Le Mans pareva avesse compiuto qualche passo avanti rispetto alle gare precedenti. Poi è rimasto coinvolto nell’incidente con Pol Espargarò e Franco Morbidelli e nel flag to flag. 11° posto finale e nodi da sciogliere rimandati al GP d’Italia.

Il veterano di Tavullia non ha mai metabolizzato il cambio moto nel corso della gara. Non è una norma che appartiene alla sua generazione, eppure bisogna adattarsi. Così come alle gomme Michelin che hanno cambiato il suo modo di guidare sin dall’esordio. In passato al Mugello non aveva rivali, invece stavolta Valentino Rossi partirà in salita. In questa stagione MotoGP le Ducati vanno davvero forte, sul rettilineo di 1141 metri il V4 desmodromico potrebbe fare davvero la differenza. Al Dottore non resta che puntare sul misto, ma per portare a casa un buon risultato servirà guidare al limite. Occorre la gara della vita.

Da qui ad Assen il campione è banco d’esame, non può commettere altri passi falsi, non ci sono più alibi. La sua amata Yamaha YZR-M1 dovrà dargli maggiore fiducia, le novità testate a Jerez dovrebbero dare risposte. E infine serve una marcia in più anche dal suo staff tecnico, da David Munoz a Matteo Flamigni, da Idalio Gavira ad Alessio Salucci. Tutti uniti in uno dei momenti più decisivi della sua carriera. Se non sarà competitivo saranno gli ultimi giri in pista e non resterà che dedicarsi alla nuova mansione di team principal. Al Mugello sarà l’occasione giusta per sancire la collaborazione tra Aramco VR46 e Ducati. Limati gli ultimi dettagli manca solo la firma: “Sembra che ci siano i presupposti per una collaborazione futura, vediamo se si può concretizzare”, ha ammesso Paolo Ciabatti. Dalla prossima stagione MotoGP i due marchi italiani inizieranno una storica collaborazione.

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