MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: “Devo ringraziare Max Biaggi”

Valentino Rossi volge uno sguardo alla sua carriera in MotoGP. Gli avversari sono una parte importante del passato, Max Biaggi in particolare...

1 dicembre 2021 - 8:07

La storia infinita di Valentino Rossi è finita, ma quel che è certo è che resterà ancora a lungo sulla bocca di tutti. Esce di scena, non lo rivedremo sulle piste della MotoGP, ma continuerà a fare rumore nel paddock. Il mancato annuncio a fine stagione del main sponsor Aramco non significa che a Tavullia non stiano pensando in grande. E nel prossimo week-end al Ranch ci sarà spazio anche per questi discorsi. Suonano come una nota stonata le recenti dichiarazioni di Razlan Razali. Se Valentino Rossi non aveva più l’età per puntare al podio, è pur vero che il team non è stato all’altezza delle aspettative, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo. Dopo l’annunciato addio di Petronas all’interno della squadra c’è stato non poco scombussolamento.

Uno sguardo al passato

Dal canto suo Valentino Rossi ha altri pensieri per la testa. Ci sono gli ultimi tasselli da assestare per il team di MotoGP e una nuova carriera da inaugurare con le auto. Non ha mai rimpianto la decisione ufficializzata in Austria la scorsa estate, né aver prolungato la carriera fino a Valencia. “Non voglio cambiare nulla. Sono stato spesso vicino alla fine della mia carriera, ad esempio dopo i due anni Ducati 2011 e 2012. Allora dubitavo seriamente che avrei avuto abbastanza velocità e abbastanza forza per ricominciare. Ma poi da quel momento ho corso per altri dieci anni. Quando ripenso a questi dieci anni, nel complesso si è rivelata una buona storia“.

Adesso ci sono nuovi orizzonti da disegnare, nuovi capitoli di vita che finalmente possono aprirsi. “Voglio vivere bene ed essere felice. Sarà padre per la prima volta, continuerò ad essere un pilota. Qualche volta andrà a trovare i miei allievi nei GP, ma non ho un sogno speciale. Il mio sogno era diventare un campione del mondo MotoGP. L’ho fatto, quindi sono in pace con me stesso“.

Guardando indietro alla sua carriera Valentino Rossi ammette di dovere tanto anche ai suoi avversari, che hanno contribuito a renderlo popolare e vincente. “Ho goduto di grandi rivalità durante tutta la mia carriera, soprattutto nella prima parte, perché è lì che ho vinto la maggior parte delle sfide… Devo ringraziare la rivalità con Biaggi. Eravamo due italiani, ed entrambi avevamo un grande seguito in Italia. Poi sono arrivati ​​Stoner e Lorenzo, e infine Marquez. Ricorderò tutte queste battaglie come qualcosa di molto speciale“.

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