SBK Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea: “Ho commesso molti errori”

Jonathan Rea ha perso il Mondiale Superbike a causa di quattro cadute. Pari vittorie con Toprak Razgatlioglu, ma ha conquistato più podi, pole e giri veloci.

1 dicembre 2021 - 9:14

Dopo il bagno di folla dell’Eicma Jonathan Rea vola in vacanza con la famiglia. Fra due settimane ritornerà in pista per un test Superbike a Jerez. Dal 15 al 17 dicembre proverà la nuova Ninja ZX-10RR con cui punterà a riprendersi il trono mondiale soffiatogli da Toprak Razgatlioglu. Nonostante i numeri siano a favore del nordirlandese: entrambi hanno conquistato 13 vittorie, ma l’alfiere della Kawasaki ha ottenuto due podi in più (30 a 28), ha inanellato più giri veloci (14 a 9) ed è partito 8 volte dalla pole position rispetto alle 3 dell’avversario turco.

A pesare sulla classifica sono le quattro cadute riportate dal sei volte iridato che ha chiuso il Mondiale con 551 punti, 13 in meno rispetto a Toprak. “È stata una stagione davvero dura e ho commesso molti errori“, ha ammesso Jonathan Rea a Belfastlive. “Mi rifiuto di scendere in pista senza combattere, a volte ho superato il limite e ne ho pagato il prezzo. Ma questo è un mondiale, ho molta passione e motivazione e cerco di vincere. In questa stagione abbiamo faticato. La Ducati era la moto più veloce in pista, ma ora siamo dietro a diversi costruttori”.

Ricordiamo che Kawasaki si era proposta ai nastri di partenza della stagione Superbike con un nuovo modello di omologazione. La FIM non ha accettato, ha tagliato i 500 giri motore in più e l’ha lasciata a 14.600 come l’anno precedente. Questo ha influito non poco sulle sorti del campionato 2021. A cominciare da adesso gli ingegneri della Casa giapponese sanno di non dover sbagliare e a Jerez Jonathan Rea dovrà avere le prime rassicurazioni. “Yamaha ha dato un nuovo riferimento per migliorare la moto, questo è davvero motivante per entrare nel precampionato“.

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1 commento

voiedegarag_15199617
13:18, 1 dicembre 2021

“Ricordiamo che Kawasaki si era proposta ai nastri di partenza della stagione Superbike con un nuovo modello di omologazione”

Ricordiamo per l’ENNESIMA VOLTA che questo modello di nuovo aveva solo la carenatura e dettagli minori assolutamente trascurabili, d’altronde la questione è stata dibattuta in appello davanti ad un tribunale sportivo e poi CHIUNQUE può sincerarsene andando a verificare come -per esempio- TUTTI i principali organi interni del motore (pistoni bielle valvole articolazioni a dito alberi a cammes albero motore eccetera) abbiano ESATTAMENTE LO STESSO CODICE RICAMBIO, cioé sono gli stessi tra il modello 2021 e il precedente.

Ricordiamo infine che alle battute finali della stagione WSBK lo stesso Rea ha dichiarato “Serve un modello VERAMENTE nuovo, una diversa carenatura non basta.”.

Ora è mai possibile che la stampa ITALIANA debba continuare a scrivere falsità?

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