MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: “2021 sfida difficile, so dove migliorare”

Valentino Rossi affronterà la stagione MotoGP 2021 con i colori del team Petronas SRT. L'obiettivo è migliorare nelle qualifiche per conquistare il podio.

10 gennaio 2021 - 15:03

È stata dura, podio sofferto“. Valentino Rossi ottiene il primo podio del 2021 nella 12 Ore del Golfo, al fianco di Luca Marini e Alessio Salucci. Nella seconda parte di gara il trio di Tavullia martella su un ritmo più costante, in particolare con i due fratelli della MotoGP. Quarto posto assoluto, terzo nella categoria Pro-Am, senza riuscire a migliorarsi rispetto all’edizione precedente. Ma resta un risultato incoraggiante, che lascia ben sperare per il futuro del Dottore nelle quattro ruote.

Prima di quel momento c’è una lunga stagione in classe regina da affrontare. Forse l’ultima della sua carriera, la prima con il team satellite Petronas SRT. Reduce da un magro bottino di 66 punti, Valentino Rossi ha sofferto più dei colleghi di marca il mancato step tecnico della Yamaha M1. Se la casa di Iwata ha il dovere di apportare miglioramenti al telaio e all’erogazione del prototipo, il campione di Tavullia sa di doversi perfezionare sul giro singolo. Partire nelle prime due file è indispensabile per dare l’assalto al podio, specie con una moto che ha difficoltà a sorpassare sul rettilineo. E che inoltre ha perso il suo punto di forza in percorrenza di curva.

Grip, potenza e qualifiche

La svolta negativa nel box dei diapason è avvenuta nel 2017. “Fino al 2016 la moto era molto competitiva, avrebbe potuto vincere le gare e titoli – ricorda Valentino Rossi -. Da quel momento abbiamo avuto più difficoltà. Per essere competitivi dobbiamo fare quello che hanno fatto gli altri costruttori, cioè migliorare“. Il destino delle Yamaha segue il medesimo copione: competitive ad inizio Mondiale, poi si perdono in lacune tecniche che gli ingegneri non riescono a colmare… “Stiamo davvero attraversando un periodo difficile con l’aderenza della gomma posteriore. Se non la facciamo funzionare bene, è molto difficile guidare la moto ed essere competitivi. Questo è il punto più importante, senza dimenticare che dovremmo migliorare la nostra velocità massima, non solo con un motore più potente, ma anche con una migliore aerodinamica“.

Valentino Rossi avrà poco o nulla da perdere nella prossima stagione MotoGP 2021. Nei week-end di gara potrà concentrarsi solo sulla sua prestazione, non avrà aggiornamenti “last minute” da testare. Un punto sicuramente a suo favore, anche se il grosso del lavoro dovrà svolgersi prima del Qatar. “Il 2021 sarà una sfida difficile. Dobbiamo essere preparati fin dalla prima gara. Devo lavorare molto su me stesso e migliorare in alcuni settori come le qualifiche che al momento sono molto importanti“.

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