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MotoGP, Pol Espargaró: Marc Márquez, la nuova Honda e “niente panico”

Pol Espargaró carico per la sua seconda stagione in Honda. Con una RC-V rinnovata ed una speranza: "Iniziare assieme a Marc Márquez."

14 gennaio 2022 - 17:24

Alle spalle la sua prima stagione MotoGP in Repsol Honda. Non un’annata facile per Pol Espargaró, che vuole decisamente cambiare marcia nel prossimo campionato. A partire dai test invernali, con il primo round ad inizio febbraio a Sepang in sella ad una RC213V molto diversa rispetto alle versioni precedenti. C’è ancora da lavorare e lo spagnolo predica pazienza, come per tutte le cose nuove, ma dà anche voce alla maggiore speranza Honda, ovvero quella di riavere Marc Márquez (ancora in dubbio) già nei test in Malesia.

Nel meeting online svolto oggi c’è stato il tempo per parlare della scorsa stagione e degli obiettivi per quella che si avvicina. “L’anno scorso non siamo partiti esattamente come dovevamo o come avremmo voluto” ha ammesso il #44. “Ma bisogna prendere le cose come vengono. Abbiamo lavorato duramente fin da subito per cercare di migliorare la situazione, e intendo tutti, compreso il team satellite.” Tra le difficoltà di Marc Márquez ed una RC-V non perfetta però è stata un’altra annata difficile. A questo si aggiunge un adattamento non immediato per Espargaró. “Solo alla fine ho iniziato a sentirmi bene: la pole position, in quasi podio a Silverstone, la crescita a Misano. Avrei voluto finire bene, ad esempio in top 5 o top 8…”

“Il ritorno di Marc in preseason sarebbe molto importante”

La nuova stagione incombe e lo spagnolo sa ora cosa fare. “Mi sto preparando in maniera diversa, con Honda che sta lavorando tanto per darci il miglior pacchetto possibile. Ero “troppo nuovo” per questa moto, con poche informazioni e credo di non aver iniziato nella maniera giusta. Sapevo che ci voleva tempo, ma non ne avevamo ed anche quest’anno avremo appena cinque giorni di test.” Ma ha ben chiaro un obiettivo per cominciare. “Le aspettative sono alte, ma per prima cosa dobbiamo ricominciare da dove ci siamo fermati nel 2021.” Oltre a dover lavorare su una Honda profondamente diversa. “La moto è migliorata, ma è ancora presto per dire quanto: lo vedremo presto in Malesia assieme a tutti gli altri ragazzi. Ma niente panico se non saremo subito al top, ad una moto nuova serve tempo.”

“Con quattro piloti a posto, miglioreremo presto.” La speranza è appunto di ritrovare Marc Márquez fin da subito. “Speriamo di iniziare insieme la stagione stavolta, sarebbe fantastico! Lui riesce a trarre sempre il massimo dalla moto in condizioni di low grip, ha adattato il suo stile e la sua esperienza certo l’ha aiutato.” Più difficile invece per lui per vari motivi. “Ottenere il massimo dall’accelerazione ma senza spin, gestire l’acceleratore in curva tirando su la moto… Ci ho dovuto lavorare.” Riguardo poi la RCV precedente, “Non credo fosse basata su Marc… Ascoltando i commenti di tutti i piloti, ma certo Marc è un genio ed il migliore su quella moto, per questo si adattava meglio degli altri.” Sottolineando infine che “Il suo ritorno in preseason poi sarebbe molto importante per noi.” 

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Foto: motogp.com

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