24 Agosto 2022

MotoGP, Pol Espargarò licenziato da Puig: “Voleva rinnovare con Honda”

Pol Espargarò ritorna in KTM dalla stagione MotoGP 2023. Alberto Puig svela qualche particolare sul mancato rinnovo con la Honda.

MotoGP, Pol Espargaro

Il contratto tra Honda e Pol Espargarò scade il 31 dicembre 2022 e dalla prossima stagione MotoGP il pilota catalano passerà in Tech3 con la KTM RC16. Un ritorno alle “origini” su una moto che nel 2020 gli ha regalato cinque podi, ma aveva già firmato con Alberto Puig e HRC, avrebbe voluto centrare il sogno iridato. Ma i conti non sono tornati per il maggiore dei fratelli Espargarò che vuole archiviare quanto prima la parentesi con la RC213V e ricostruire qualcosa di importante che aveva interrotto con la Casa di Mattighofen.

Pol licenziato da Honda

Nel suo primo anno con l’Ala dorata Pol si è piazzato 12° in classifica finale, con un solo podio in bacheca ottenuto a Misano. La stagione 2022 era iniziata con il terzo posto di Losail, sembrava che la Honda fosse in grado di ambire al titolo mondiale, invece si è riscoperta in fondo alla classifica costruttori ad inanellare risultati assai deludenti. C’è aria di cambiamento in HRC e hanno voluto iniziare dalla line-up piloti. Marc Marquez resta legato contrattualmente fino alla fine del 2024, Pol Espargarò è stato licenziato e costretto a trovare posto con il neo marchio GASGAS.

Il team manager Alberto Puig a Dazn racconta qualche retroscena sul mancato rinnovo: “Pol ha sempre voluto rinnovare con la Honda. Quest’anno gli abbiamo detto che avremmo preso più tempo per decidere. Honda sta prestando molta attenzione a trovare piloti più giovani, perché vuole sviluppare la moto e cercare un giovane pilota che può stare più tempo in squadra, non un pilota che è già sula soglia dei 30“.

Mir-Marquez per puntare al titolo MotoGP

La decisione di non continuare con Pol Espargarò sarebbe dettata da una questione semplicemente anagrafica. Joan Mir ha sette anni in meno del connazionale e nei prossimi giorni verrà annunciato finalmente il suo arrivo. “In termini di pura velocità, non credo ci sia molta differenza tra Pol e Joan, sono entrambi molto veloci, e Pol è super coraggioso. L’ età è stata un fattore decisivo nel prendere questa decisione. Non ha nulla a che fare con la velocità o la qualità di Pol, sappiamo tutti che è un pilota super veloce“.

La lunga attesa per il comunicato ufficiale fa sorgere qualche dubbio sulla firma tra Mir e Honda, ma il manager catalano esclude il tanto vociferato interesse per Pedro Acosta: “Honda non cerca i piloti che già hanno un contratto“, ha chiarito Alberto Puig. Honda ha già la sua punta di diamante, Marc Marquez, e non vede l’ora di riaverlo in pista per puntare nuovamente al titolo MotoGP.

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