Ad Aragon
Marc Marquez ha vinto il suo primo Gran Premio in MotoGP con la Ducati. L'ultimo successo risaliva a Misano nel 2021, quando guidava la RC213V del team Repsol Honda. Nella conferenza stampa di ieri il campione di Cervera era in forma smagliante, arriva psicologicamente motivato, anche se ripetersi non sarà facile. Con 229 punti dista ancora 70 punti dal leader Jorge Martin, ma nei restanti otto GP tutto può ancora succedere.
L'ascesa di Marquez
Mercoledì sera il 31enne ha fatto visita alla sua ex squadra Honda, dove ha riabbracciato il suo ex capotecnico Santi Hernandez. "Ho cenato con Gresini. Successivamente sono andato al box Repsol Honda. I ragazzi erano contenti per me. Abbiamo vissuto tanti momenti intensi insieme, sono una parte importante della mia vita". Al MotorLand ha vissuto un fine settimana perfetto. Cosa ha provato Marquez? "Sapere di essere più veloce degli altri rende molte cose più facili. Ora ho raggiunto il mio obiettivo di vincere. Dovremo sfruttare lo slancio post Aragon”.
L'obiettivo finale resta difendere il terzo posto in classifica MotoGP dagli attacchi di Enea Bastianini, c'è ancora qualcosa da migliorare soprattutto "
nelle curve a destra".
Marc Marquez vede ancora un grande cantiere in corso. "
Dobbiamo diventare più costanti. Jorge Martin e Pecco Bagnaia sono più bravi di noi in questo senso... Ogni gara troviamo qualcosa e ci sentiamo meglio. Qui vorrei iniziare con più o meno le stesse sensazioni del Red Bull Ring, perché lì le sensazioni erano subito buone e so che Aragon aveva condizioni molto speciali".
L'episodio tra Pecco e Alex
Inevitabile un accenno su quanto accaduto nell'ultimo weekend di gara:
l'incidente tra suo fratello Alex e Bagnaia. Il campione in carica della classe MotoGP si è scusato per le dure parole proferite al termine del Gran Premio, accusando il più giovane dei Marquez di averlo fatto cadere volontariamente. "
Mi sono trovato in quella situazione diverse volte ed è molto difficile accettare di aver perso punti per il campionato, con tensione alta e di fronte ai microfoni. Spesso dici cose che poi finisci per rettificare, poi ognuno avrà la sua opinione e questo va rispettato. Ma le parole che si usano devono essere sempre corrette perché non sai cosa succederà domani".
Dalla prossima stagione Pecco sarà il suo nuovo compagno di box, Alex non è solo suo fratello, ma un amico inseparabile di vita. "
Si è sentito indignato perché accusato di scaraventare un pilota apposta. Difficile da accettare, perché sappiamo tutti cosa rischiamo in pista - ha proseguito
Marc Marquez -.
Alex non è mai stato un pilota problematico. La gente vede il cognome Marquez e confonde tutto. Io sono io e lui è lui. Ho avuto tanti guai? Sì, ma ci sono finito con le mie mani".
L'incidente ha risollevato un polverone di ingiuste accuse sui social anche nei confronti del pluricampione. "Chi insulta sui social è il primo che poi ti chiederà una foto. Dietro uno schermo tutti sono coraggiosi. E noi siamo abbastanza maturi. Mescolano cose che non hanno nulla a che fare l'una con l'altra".