MotoGP, Marc Marquez e suo fratello Alex

MotoGP, Marc Marquez: “Fortunato a non correre in Qatar”

Marc Marquez ritiene una fortuna non aver cominciato la stagione MotoGP in Qatar per via della spalla infortunata: "Ma non mi aspettavo questa pandemia".

4 aprile 2020 - 15:31

Doveva essere la stagione MotoGP dell’exploit dei fratelli Alex e Marc Marquez, per la prima volta nello stesso box. Dopo averlo condiviso nei test di Jerez, Sepang e Losail, l’emergenza Coronavirus ha rimandato il primo vero confronto ufficiale. Il Cabroncito nella giornata di ieri si è intrattenuto su Instagram con Pau Gasol. Insieme nei giorni scorsi hanno incentivato una raccolta fondi in favore della Croce Rossa spagnola, in prima linea nell’affrontare la crisi sanitaria.

Entrambi i fuoriclasse hanno dei fratelli minori impegnato nel medesimo sport. “Sarà una nuova esperienza competere contro la sua presenza nella mia squadra“, ha detto Marc Marquez in una chat virtuale. “Era strano guidare con lui nelle prove di preseason, seguirlo e superarlo, e anche lui mi ha superato. Spero che qualche volta accada anche durante la stagione“. Sarà difficile per Alex scrollarsi di dosso la nomea di essere il fratello di Marc Marquez. “Il fratellino di… è sempre il fratello di – ha aggiunto il campione MotoGP -. Penso che mio fratello si è guadagnato il nome e non è stato facile“.

LE CONDIZIONI FISICHE DI MARQUEZ

Alex e Marc Marquez convivono ancora nella stessa abitazione a Cervera, proseguono gli allenamenti insieme, anche se in questo momento le sessioni in moto sono ferme. “È un privilegio allenarsi insieme e stare al suo fianco – ha proseguito -. Quando non tira, tiro io e viceversa. Se sono pigro o lo è lui ci incoraggiamo a vicenda“, ha detto il più anziano dei Marquez. Le condizioni della sua spalla sono migliorate e confessa che non vede l’ora di tornare in pista. “Ho fatto un test la scorsa settimana, perché durante l’operazione il mio nervo è stato toccato e il mio deltoide è stato disattivato. Ma ora sto molto meglio. Ero un po’ spaventato perché non si attivava, ma ora è una questione di tempo ed esercizi“.

Lo stop forzato gli ha consentito di non partecipare al primo GP in condizioni fisiche precarie. Unica nota positiva in una vicenda drammaticamente senza precedenti. “Onestamente, è stato positivo per me ritardare a causa del Coronavirus – ha ammesso Marc Marquez -. Ma se avessi saputo della pandemia che stava arrivando, non l’avrei voluto. Stiamo aspettando di vedere cosa succede, ma restiamo ancora a casa. Con l’ansia di poter tornare a competere, soprattutto per tornare alla normalità“.

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