23 Aprile 2024

MotoGP, Marc Marquez ammette: “Ho rischiato di perdermi”

Marc Marquez ritorna a parlare del suo addio alla Honda e del passaggio al team Ducati Gresini. La confessione del sei volte campione MotoGP.

MotoGP, Marc Marquez

La firma di Marc Marquez per la Ducati, dopo undici anni alla guida della Honda, fa ancora notizia a distanza di mesi. Il sei volte campione MotoGP è ritornato a parlare dei motivi che hanno portato alla svolta storica della sua carriera, convinto che con la Desmosedici GP del team Gresini possa ritornare a lottare per le zone di vertice.

L’addio all’Ala dorata

Una decisione non facile per il fuoriclasse di Cervera, quella di lasciare il suo storico staff tecnico e il marchio che l’ha portato alla gloria nella classe MotoGP. “È stata una decisione molto difficile. Non ho ascoltato il mio cuore. Ho solo pensato a cosa fosse meglio per il mio futuro, e quello che ho pensato è che avrei voluto essere un pilota MotoGP ancora per molti anni“, racconta a TMT Sports. Restare alla Honda avrebbe significato restare ancora nelle retrovie, correre per raccogliere dati, finire la sua carriera quasi nel dimenticatoio.

In ballo non c’era solo la sua carriera, ma anche il rischio di perdersi come sportivo e uomo. Difficile accettare di passare dagli anni d’oro (2013-2019) al periodo buio (2020-2023) in sella alla RC-V”. Il team Repsol Honda è stata la mia vita, la mia carriera. È stato molto difficile lasciare i miei meccanici, i miei tecnici e gli sponsor. Ma ho detto loro ‘se faccio un altro anno qui finirò la mia carriera, perché in gioco c’era la mia salute mentale’“.

La ritrovata felicità di Marquez

Con la Ducati del team Gresini è subito ritornato sul podio e la vittoria sembra solo questione di tempo. “Mi sto divertendo. Non è la stessa cosa affrontare un weekend pensando di essere tra i primi 10 o tra i primi cinque oppure lottare per il podio“, ha proseguito Marc Marquez.Il motivo principale per cui ho preso questa decisione è stato quello di riscoprire se fossi ancora abbastanza competitivo. Mi sono dato una risposta, ed è sì, sono competitivo“.

Nell’ultimo Gran Premio delle Americhe ha confermato di essere ancora il campione che tutti abbiamo visto negli anni scorsi, finendo sul podio nella gara Sprint e lottando per il primo posto domenica. Peccato che un problema al freno abbia mandato alle ortiche il trionfo. “Ovviamente un’altra cosa è essere ancora più competitivi per puntare al titolo MotoGP. Attualmente posso lottare per le prime cinque posizioni con i migliori e questo mi rende felice“.

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