MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez allerta la Honda: “Serve più sicurezza”

Troppe cadute in casa Honda nella prima parte di stagione MotoGP. Marc Marquez chiede più impegno sull'elettronica per migliorare la sicurezza della RC-V.

29 luglio 2021 - 11:29

Marc Marquez nella stagione MotoGP 2019 ha recuperato 37 punti in sette gare, conquistando l’ottavo titolo iridato ai danni di Andrea Dovizioso con un bottino di ben 420 punti. Stavolta l’impresa è impossibile. Dopo un lungo infortunio ha saltato le prime due gare di Losail, è ritornato a Portimao chiudendo al 7° posto fra le lacrime. A complicare la “remuntada” le tre cadute a Le Mans, al Mugello e in Catalunya, seguite dal trionfante riscatto al Sachsenring.

50 punti in classifica alla pausa estiva, con il leader del Mondiale MotoGP a 106 lunghezze. Un gap impossibile da colmare salvo colpi di scena. Nelle ultime settimane lo abbiamo visto fare flat track con lo youtuber The Grefg e ha ripetuto l’allenamento in diverse occasioni, come ai bei tempi anche insieme al fratello Alex. Ha anche guidato una Honda 600cc, a dimostrazione che la condizione fisica sta migliorando. E già in Austria potremmo rivedere il fuoriclasse contendersi le prime posizioni.

Le cadute in casa Honda

Con il titolo MotoGP assai lontano, ma non ancora aritmeticamente impossibile, parte dell’attenzione è dirottata sullo sviluppo della RC213V. Troppe le cadute dei piloti HRC registrate nella prima parte di Mondiale, ben 39, un chiaro sintomo di una disfunzione tecnica che si dovrà migliorare. Ducati ha racimolato 32 incidenti, ma bisogna tenere presente che in pista ci sono due moto in più. “Dobbiamo lavorare sull’elettronica e migliorarla. È una questione di sicurezza“, ha chiarito Marquez. “Le cadute costano fiducia“.

L’ultimo rischio l’ha preso ad Assen e fortunatamente ne è uscito incolume. In casa Honda si lavora per migliorare il controllo di trazione. “Queste cadute tolgono molta fiducia in se stessi perché non sai quando cadrai di nuovo e questo ti impedisce di guidare veloce“, ha aggiunto il fenomeno di Cervera. Pur consapevole che la RC213V è un prototipo difficile da domare e che richiede per sua natura di cadere per poter conoscere il limite. “Statisticamente, i piloti Honda hanno molte più cadute, ma è così – ha osservato Pol Espargarò -. Finché non mi ferisco, per me è solo una formalità: cado, mi rialzo e vado avanti“.

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Foto: Getty Images

1 commento

FRA 1988
12:08, 29 luglio 2021

Marc non ha fatto test e questo pesa in modo netto sulle sue performance. Pol Espargarò sarebbe già da licenziamento, sta facendo peggio di Alex Marquez l’anno scorso. Non ci sono scusanti ha fatto tutti i test e si trova con meno punti di M.M con tre gare in più disputate.

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