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MotoGP: Fabio Quartararo “vede rosso”, ma il Mondiale si avvicina

Quartararo contro le Ducati anche a Misano, con Bagnaia a tenerlo a bada. Un GP in cui s'è quasi dimenticato la classifica, che gli sorride sempre di più.

20 settembre 2021 - 17:18

Mancano quattro round alla fine di questa intensa stagione MotoGP 2021, che da un pezzo ha preso una direzione ben precisa. A Misano Fabio Quartararo ha messo a referto il 9° podio in 14 gare disputate, con la maggior parte dei rivali alle spalle. L’unico che gli ha chiuso davanti è Bagnaia, che ha contenuto il suo assalto gestendo al meglio gli ultimi giri. Ma l’alfiere Yamaha è felice del secondo posto: ha combattuto ed a tratti rischiato, ricordandosi del campionato solo nelle curve finali. Le Ducati sembrano aver davvero cambiato marcia e faranno di tutto per insidiarlo, ma il pilota francese (salvo importanti stravolgimenti) è sempre più vicino al primo iride.

“Penso sia la prima volta che sono così felice per un secondo posto.” Una frase che la dice lunga su questo GP di San Marino appena concluso. “Ho dato tutto. Anche alla partenza ho combattuto con Jack e Martín come se fosse l’ultimo giro. Vedevo solo rosso!” ha dichiarato ridendo. Fino alla caduta del secondo ed alle grosse difficoltà del primo, oltre ad un ritmo sempre migliore che gli hanno permesso di lanciarsi all’inseguimento del leader della corsa. “Nell’ultimo giro ero un po’ troppo lontano da Pecco. Volevo sorpassarlo alla curva sei, ma scivolavo molto. Nel terzo settore poi è come se avesse disputato le qualifiche!” Ricordiamo, un notevole 1:32.5 per l’italiano di Ducati. “Allora mi sono detto che OK, era il momento di stare calmi.” Il vantaggio su Bagnaia è di 48 punti, ancora più importante su tutti gli altri.

“Pecco il più bravo, Yamaha fatica” 

Ma non era giornata da calcoli in campionato. “Per tre-quattro volte ho rischiato di finire a terra” ha ammesso Quartararo. Accennando anche all’errore ad inizio gara. “Jack è andato largo ed anche io, lì Pecco ha guadagnato parecchio.” In seguito l’inseguimento. “Raggiungere Pecco è un conto, superarlo è un altro… Non per la potenza, ma perché è stato il più bravo, con traiettorie molto precise. Io più volte ero al limite, ma mi piace guidare così.” Sottolinea però anche qualche difficoltà in alcuni momenti per la sua Yamaha. “Facciamo molta fatica a sorpassare in alcune curve. Finché si tratta di sorpassare una Yamaha OK, ma quando le moto sono diverse non è facile. Forse servirebbe un po’ più supporto anche dagli altri piloti… Ma vedremo, abbiamo qualcosa da provare durante i test.”

In conferenza stampa gli si ricorda che è il pilota francese con più podi MotoGP di sempre, superando Christian Sarron ed i suoi 19. “Niente male! Ma certo non voglio fermarmi qui, alziamo ancora l’asticella.” A fine gara poi si è fermato ad osservare da vicino la moto di Bastianini, in particolare lo pneumatico posteriore. Ricordiamo che il nostro rookie aveva scelto la soft, come Bagnaia, mentre Quartararo aveva la media, con cui aveva mostrato un maggior feeling in varie prove di long run. “È sempre interessante osservare delle gomme diverse. Era piuttosto distrutta sulla spalla sinistra. Non sono un ingegnere, ma volevo vedere cos’era successo, visto che è stato davvero veloce” ha rimarcato.

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Foto: motogp.com

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