Dopo una stagione MotoGP deludente, senza podi e ultima nella classifica costruttori, Honda studia un piano di ristrutturazione. Una delle decisioni più importanti è l'ingaggio dell'ex direttore tecnico di Aprilia, Romano Albesiano, cui spetta il duro compito di riportare la RC213V ai vertici del Mondiale. Prima di lui HRC aveva provato a corteggiare
Gigi Dall'Igna, ma senza successo...
Il commento di Dall'Igna
La risalita della Honda richiederà ancora tempo e lavoro prima di raggiungere il fatidico traguardo e probabilmente non avverrà prima dell'introduzione del nuovo regolamento. A Romano Albesiano un compito non facile verso cui non si è tirato indietro. "Romano ha una grande sfida davanti a sé", ha commentato Dall'Igna in una recente intervista sul portale Amcn. "A livello economico avrai più risorse, ma dovrai anche affrontare una mentalità e una filosofia di lavoro completamente diverse. Non penso che sarà facile. Ci vuole tempo per costruire una struttura funzionale. Servono le persone giuste per sviluppare idee, concetti e soluzioni, e questo non avviene da un giorno all'altro".
Il difficile compito di Albesiano
Ne sa qualcosa il direttore generale di Ducati Corse, subentrato nel 2013 a Bernhard Gobmeier. Dieci anni dopo ha riportato la Rossa alla conquista del titolo MotoGP con Pecco Bagnaia, arrivando ad instaurare un assoluto predominio in campionato. Anche Albesiano ha portato a livelli fortemente concorrenziali l'Aprilia RS-GP, arrivando quasi a sfiorare il colpaccio iridato nel 2022.
Il tecnico di origine piemontese ora affronta la sfida di trasformare una RC213V che è stata ampiamente superata dalle rivali negli ultimi anni. Insieme a lui cambiano alcuni equilibri all'interno del team
: l'arrivo di Aleix Espargaró come collaudatore, al fianco di Takaaki Nakagami, mentre l'ex direttore tecnico Ken Kawauchi, guiderà il test team. Espargaró e Kawauchi hanno già lavorato insieme in Suzuki nel biennio 2015-2016, con Aleix che conosce perfettamente Albesiano. Rapporti professionali e professionali che potrebbero rendere più fluida questa fase di transizione in casa Honda, fino alla riconquista di podi e vittorie nella classe MotoGP.