MotoGP, Valentino Rossi a Jerez

MotoGP, boss Petronas: “Valentino Rossi sarà il nostro rookie”

Valentino Rossi rompe l'incantesimo e ritorna sul podio della MotoGP. In Andalusia buoni risultati anche per gli allievi della VR46 Academy.

28 luglio 2020 - 8:00

Valentino Rossi mette a segno un week-end quasi perfetto e stabilisce un nuovo record: a 41 anni e 161 giorni, è il pilota più anziano a raggiungere un podio nella storia della MotoGP. Podio numero 199 in carriera e davanti a sé una stagione dove può togliersi ancora qualche soddisfazione. Se il titolo mondiale resterà ormai una chimera, il divertimento è l’obiettivo primario del campione di Tavullia. Divertire e far divertire, in uno sport da lui reso popolare e commerciale nel mondo.

Ha spezzato un brutto incantesimo durato 469 giorni, da quel lontano secondo posto in Texas. “Mi stavo chiedendo se non fosse il momento di rimanere a casa: non mi stavo divertendo. Il podio è per la squadra. Ho visto i loro volti e non c’era bisogno di parlare“. Un podio dal sapore di vittoria, per di più agguantato su un rovente manto d’asfalto a 60°, non certo le condizioni migliori per Valentino Rossi e la sua Yamaha. E ancora una volta sembra averci visto lungo sostituendo l’ex capotecnico Silvano Galbusera con l’attuale David Munoz, un uomo dell’orbita VR46. Alla seconda gara hanno centrato il terzo posto, non male per inaugurare una collaborazione destinata a continuare anche nel 2021.

Week-end (quasi) perfetto per la VR46 Academy

Quello di Jerez è stato un week-end perfetto (o quasi) non solo per il campione della MotoGP, ma anche per i suoi allievi dell’Academy. Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli erano in lotta per il podio, ma i motori hanno fatto capricci. In Moto3 Celestino Vietti ha chiuso in terza posizione, in Moto2 doppio podio per Marco Bezzecchi e Luca Marini, con il fratello di Valentino Rossi 3° in classifica e in lotta per il titolo. “Luca è freddo, molto preciso e ha un grande potenziale per raggiungere la MotoGP. Molte volte mi batte al Ranch e questo non mi rende così felice. Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi – ha commentato il Dottore -. C’è un ottimo rapporto e mi aiutano molto quando sono frustrato da un brutto risultato. Mi rendono più giovane“.

Certo il proseguimento del suo cammino, ma il contratto manca ancora della firma. Siamo ai dettagli e con grande soddisfazione da ambo le parti. Razlan Razali, team principal del team Yamaha Petronas, tra i più felici per il podio andaluso. Vittoria di Fabio Quartararo, che potrebbe persino tentare il colpaccio iridato in MotoGP, e podio del futuro arrivo Valentino Rossi: “Sarà il nostro nuovo rookie“.

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