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MotoGP: Binder vs Márquez vs Lecuona, la lotta tra rookie dopo 8 GP

Brad Binder, Alex Márquez, Iker Lecuona: come sta andando la loro stagione d'esordio in MotoGP? Vediamo i risultati dei 'tre moschettieri' dopo otto GP.

1 ottobre 2020 - 15:15

Come stanno andando i tre giovani esordienti in MotoGP? Abbiamo ormai superato il giro di boa di questa complessa stagione 2020: per il momento il migliore si sta rivelando Brad Binder (Red Bull KTM Factory), che nella classifica dei rookie viaggia con un ampio margine su Alex Márquez (Repsol Honda Team) ed Iker Lecuona (Red Bull KTM Tech3). Riassumiamo quanto fatto finora dai ‘tre moschettieri’ che, aggiungiamo, hanno già in tasca un contratto anche per la prossima stagione. La griglia di partenza quasi completa.

BRAD BINDER

Partiamo dal capoclassifica tra gli esordienti. La differenza in termini di punti per Brad Binder è dovuta alla splendida (e per i più inaspettata) vittoria conquistata a Brno. Un gruzzolo da 25 punti che gli permette di mantenersi ancora in top ten iridata con un totale di 58 punti. Un acuto stagionale che però per il momento non ha più avvicinato: il suo miglior risultato in seguito è stato il 4° posto conquistato in Austria. L’ultimo piazzamento tra i primi 10 è l’ottava piazza in Stiria, mentre a Barcellona (nella giornata di festa per il fratellino Darryn) ha chiuso 11°.

Ricordiamo sempre che comunque è un esordiente, che di conseguenza deve sperimentare, sbagliare, imparare. “Il ritmo sembrava davvero buono, così come il feeling con la moto” ha raccontato il rookie sudafricano dopo il GP a Barcellona. “La gara però non è andata secondo i piani. Ho dato il massimo fin dal via, ma al 16° giro la situazione si è complicata a causa della gomma posteriore. È stato difficile, il risultato quindi non è stato dei migliori, ma è una lezione per il futuro. Dobbiamo rimanere concentrati guardare alle prossime gare e cercare di fare bene.”

ALEX MARQUEZ 

Arrivato nella classe regina da campione Moto2 in carica, approdato nel Repsol Honda Team. Certo non una sfida facile, con una RCV non proprio semplice da domare, nella stagione più difficile per la casa dell’ala dorata. Alex Márquez però è concentrato solo sul suo lavoro, evitando qualsiasi altro condizionamento esterno. Come risultati, ha chiuso due volte fuori dai punti e vanta come miglior risultato un 7° posto ottenuto nel GP dell’Emilia Romagna. Un piazzamento che puntava a ripetere anche in casa a Barcellona, se non fosse per un errore di gomme… Ma il giovane rookie continua il suo processo e qualche miglioramento si sta vedendo costantemente.

Chiaramente vale sempre il discorso fatto per Binder: ricordiamoci sempre che è un esordiente, il cui scopo principale è imparare. Per lui al momento 27 punti conquistati che gli valgono il 16° posto iridato provvisorio. “Abbiamo scelto la media anteriore e questo è stato il mio errore” ha ammesso Márquez jr dopo la tappa in Catalunya. Una bella partenza la sua, con tante posizioni recuperate, ma non è durata. “Ho perso tanto tempo. A metà gara sembrava andasse meglio, poi ho rallentato di nuovo. È un mio errore, ma sono un rookie ed anche questa è una lezione. Stiamo lavorando per migliorare ed imparare costantemente, guardiamo già a Le Mans.”

IKER LECUONA

Chi invece sembra avere maggiori difficoltà in gara (ma come i colleghi, non solo) è il secondo pilota KTM Tech3. Se guardiamo i risultati infatti Iker Lecuona non sta facendo male, con un 9° posto come miglior risultato davanti ad un 10° e ad un doppio 14° posto. Ecco, il problema però è che ha tagliato il traguardo solo nella metà dei Gran Premi finora disputati, appunto 4 su 8. Gli altri purtroppo sono stati condizionati da cadute che hanno portato al ritiro. Il suo bottino di 17 punti (18° iridato) forse avrebbe potuto essere ben più corposo… Ma appunto, anche per lui si tratta della prima stagione MotoGP completa, in cui gli errori sono “normali”.

Dietro c’è anche un gran lavoro per ritrovare il giusto livello di fiducia, non facile quando riparti da una caduta (quando viaggiava in sesta posizione…). Dopo il botto di Misano-2 però per il pilota spagnolo è importante tagliare la linea del traguardo in Catalunya. “Sono abbastanza soddisfatto, finire la gara era il nostro principale obiettivo” ha sottolineato l’alfiere Tech3 alla fine del Gran Premio. “Era stato un fine settimana davvero difficile, ma in gara mi sono divertito e ho ritrovato un buon feeling. Sono riuscito anche a tornare in zona punti, è stato soddisfacente. Sicuramente andrà molto meglio a Le Mans.”

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