MotoGP, Aleix Espargaro GP Austria 2020

MotoGP: Aprilia, manca un pilota top. Andrea Dovizioso, ci pensi tu?

Aprilia fatica a centrare la top-10 al GP d'Austria. Andrea Dovizioso potrebbe essere il tassello mancante del progetto MotoGP, ma resta il nodo ingaggio.

17 agosto 2020 - 16:44

Aleix Espargarò chiude il primo round MotoGP in Austria con cinque punti frutto dell’11° posto, ma è rimasto deluso dalle prestazioni dell’Aprilia RS GP20 dopo la ripartenza. Nei test invernali il nuovo prototipo lasciava sperare in risultati migliori, ma gli avversari, a cominciare da KTM, hanno compiuto passi da gigante. Relegando ancora una volta la casa di Noale a fanalino di coda. La mancanza di un top rider si sente, eccome… “Nel complesso è stata una gara strana. Sono stato competitivo nella prima fase. Ho avuto una brutta partenza, ma poi ho recuperato rapidamente terreno. Dopo di che mi sono trovato nel secondo gruppo con Valentino, Binder e Morbidelli“.

Un altro weekend complicato

L’incidente tra Franco Morbidelli e Johann Zarco ha spezzato in due il GP d’Austria. Aleix Espargarò è ripartito dalla decima posizione, Bradley Smith dalla quindicesima, arrivando al traguardo rispettivamente 11° e 13°. “Nella seconda gara sono partito meglio, ma non sono riuscito a seguire gli altri, non avevo lo stesso passo. Molti piloti hanno cambiato la gomma posteriore prima della ripartenza, io non ho potuto. Nella prima gara probabilmente tutti avevano problemi con il consumo di carburante, tutti avevano più potenza. Non sono riuscito a fare una buona gara, non sono contento della seconda gara“.

A disposizione di Aleix c’era una gomma media nuova, ma non ha voluto cambiare compound. “Ho preso un’altra gomma morbida che aveva solo due giri dalle qualifiche. Ma il problema più grande erano le prestazioni del motore. Ho guidato i miei migliori tempi sul giro e al limite, ma gli altri piloti hanno improvvisamente avuto mezzo secondo in più di me. Erano tutti in modalità piena potenza, non abbiamo avuto alcuna possibilità“. Sul layout austriaco la velocità di punta riveste un ruolo primario, in mancanza e sommata ad altri gap tecnici diventa impossibile lottare con i big della MotoGP.

Aprilia investirà su Dovizioso?

L’assenza di Andrea Iannone inizia a farsi sentire in casa Aprilia che sembra doversi fare strada con una sola punta. Bradley Smith resta ben lontano dal raggiungere un feeling ottimale con la RS-GP. A Noale hanno deciso di attendere il 15 ottobre prima di pianificare il futuro, quando il Tas esprimerà la sentenza su Andrea Iannone. In caso di condanna confermata dovranno puntare su un piloti di peso per proseguire lo sviluppo della moto. Due i nomi sulla lista della spesa: Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso. Ma per arrivare al forlivese serve un investimento importante o un’autoriduzione da parte del pilota.

Con un ingaggio richiesto fra 3 e 4 milioni di euro a stagione, il vicecampione MotoGP dovrà accontentarsi di somme dimezzate per non restare fuori dai giochi. KTM ha escluso un possibile accordo con Andrea Dovizioso per il 2021, dopo che i colloqui si sono interrotti a giugno. Aleix Espargarò ha già spalancato le porte al Dovi, dicendosi entusiasta all’idea di poterlo avere come compagno di squadra. “Penso che mi farebbe crescere, imparerei molto da lui. Posso essere molto veloce con l’Aprilia, ma avere un partner al livello di Andrea e con l’esperienza che ha in Ducati penso che sarebbe formidabile per l’Aprilia“.

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