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MotoGP, Quartararo: “A 300 km/h senza freni… Normale essere nervosi”

Fabio Quartararo ha chiuso il GP d'Austria 8° e con grossi problemi ai freni. È ancora leader, ma il vantaggio si è ridotto."Non possiamo perdere punti così."

17 agosto 2020 - 15:19

Fabio Quartararo ha vissuto un altro Gran Premio difficile, stavolta per un problema tecnico. Si tratta dei freni della sua M1, che gli hanno causato non pochi problemi nel corso della doppia gara austriaca. In particolare un errore dovuto a questo guaio l’hanno costretto a ripartire dal fondo della griglia MotoGP. Non male quindi essere riuscito a salvare in qualche modo la situazione con un 8° posto finale al traguardo. Ma bisogna risolvere il problema prima del secondo evento consecutivo a Spielberg per non perdere altri punti.

In gara l’alfiere Petronas SRT scattava dalla terza casella in griglia, ma la sua gara si è complicata molto presto. Improvvisamente l’abbiamo visto andare lungo e poi rientrare in coda: la leva  del freno anteriore aveva ceduto. Poco dopo si è verificato il brutale incidente e la gara è stata fermata: un bene per Quartararo ed il team, che hanno potuto mettere mano alla Yamaha cambiando le pinze dei freni. Problema risolto? Decisamente no: riparte la gara (Fabio è ultimo) e la situazione è la stessa. Il francese capisce che non è giornata e se la prende con calma.

“Nella prima gara il freno non funzionava” ha spiegato a gara conclusa. “La leva era molle, come se si trattasse di quella della frizione. In Gara 2 poi è successa la stessa cosa. Non possiamo perdere punti così, per problemi tecnici.” Non è la prima volta che accusa questo guaio. “Ci è capitato qualcosa di simile anche l’anno scorso in Qatar, durante le prove. Sono comunque contento, date le circostanze.” Non si butta via un 8° posto, che significano pur sempre punti importanti, anche se ora il vantaggio è diventato di 11 lunghezze e sul fresco vincitore Dovizioso.

La prossima gara, sempre al Red Bull Ring, scatta tra pochi giorni. Fabio Quartararo vuole esser al via senza ulteriori problemi, determinato a rifarsi dopo due Gran Premi al di sotto delle aspettative. Risolvendo in primis il problema ai freni. “Quando arrivi ad una curva a 300 km/h e ti ritrovi senza freni, è normale essere nervosi” ha sottolineato. “Non è certo semplice iniziare una gara senza sapere se i freni funzioneranno.”

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