MotoGP, Fabio Quartararo

Fabio Quartararo: “Quest’anno più vicino a Marc Marquez”

Fabio Quartararo fiducioso per la prossima stagione MotoGP. Più esperienza, una moto factory e psicologicamente più forte per avvicinarsi a Marc Marquez.

16 maggio 2020 - 11:01

Fabio Quartararo ripartirà da Jerez dopo una stagione MotoGP 2019 straordinaria. Sette podi, sei pole e 5° posto finale nel suo primo anno in classe regina, riuscendo ad instaurare un magico feeling con la Yamaha M1. Si è subito guadagnato la fiducia del team factory e dei vertici di Iwata, sembra pronto a rincorrere la sua prima vittoria. In questa stagione 2020, che sarà ricordata per l’emergenza Covid-19, l’obiettivo è la conquista della prima vittoria in MotoGP dopo averla sfiorata per ben due volte a Misano e al Buriram. Una felicità strozzata negli ultimi metri da Marc Marquez.

FABIO PIU’ FORTE PSICOLOGICAMENTE

Adesso El Diablo rivendica ciò che merita, forte di un anno di esperienza, di un prototipo con specifiche ufficiali e del rispetto del campione in carica. “Ho anche imparato a giocare con le mappature e a gestire il ritmo della gara“, ha spiegato a Speedweek.com. “Penso di essere maturato molto nella scorsa stagione, di aver imparato molto sulla moto e anche di essere più professionale. E questo mi ha aiutato a essere migliore non solo come pilota, ma anche come uomo“. Da due anni Fabio Quartararo viene seguito da uno psicologo dello sport. “Ho iniziato a maggio 2018… Ci sono andato perché mi sono arrabbiato troppo quando le cose non andavano bene per me. Mi ha dato una sorta di guida per fare alcuni esercizi quando ero sul punto di innervosirmi“.

IL SELF CONTROL

Il lavoro psicologico ha avuto i suoi frutti, anche se la rabbia resta un sentimento umano indelebile. “Posso dire che mi ha aiutato perché non mi sono mai arrabbiato la scorsa stagione. Ero calmo nei fine settimana di gara. Certo, dopo una gara mi sono arrabbiato un po’, ma non perché pensavo che qualcosa fosse andato storto. Piuttosto, perché pensavo a ciò che avevo fatto di sbagliato“. Misano e Buriram sono due gare dove ci si poteva arrabbiare facilmente. Marc Marquez ha giocato un po’ al gatto e il topo con il rookie Yamaha. Oggi l’astro nascente della MotoGP perderebbe di nuovo? “A Misano penso di si. A Buriram… con l’esperienza che ho ora, sarei più vicino“.

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