Giornata di test MotoGP chiusa con Pedro Acosta al comando della classifica di giornata, includendo anche i tempi stampati al mattino. Nel pomeriggio lo seguono Raul Fernandez ed il duo VR46, la combinata vede l'alfiere KTM in vetta su Alex Marquez e Marco Bezzecchi. Ma i tempi contano poco, oggi c'erano svariate novità da provare, dall'aerodinamica ai telai, dai forcelloni ai manubri, senza dimenticare il V4 Yamaha che ha raccolto gli stessi commenti da tutti i piloti e dai collaudatori. Ecco com'è andata la giornata a Misano.
Ducati e Honda
Guardando in casa Ducati, attenzione su Marc Marquez e Pecco Bagnaia ma per motivi ben diversi. Il primo ha provato diversi forcelloni e posizioni del manubrio, mentre il secondo sta lavorando a fondo col team per ritrovare il feeling con la Desmosedici dopo un altro weekend disastroso. Non è mancato anche una sorta di briefing tra i due piloti per scambiarsi così varie informazioni, a circa un'ora dalla fine dei test si segnala una caduta di Bagnaia.
Si sono viste alcune "parti nere" (alias, in carbonio) su più moto, ad esempio sulle RC-V di Marini e Zarco: soprattutto su quella dell'italiano si sono viste importanti novità a livello di telaio, forcellone e aerodinamica, inclusa una carenatura più "snella", mentre il pilota LCR ha ricevuto tutti gli aggiornamenti passati prima per il team factory. Nel pomeriggio è entrato in azione anche il tester Nakagami accanto ai piloti a tempo pieno, assente Joan Mir per i problemi al collo causati dalle varie cadute nel GP appena concluso.
Un'occhiata alla Honda di Marini. Foto: Dorna Sports
Quartararo sul V4, KTM archivia il disastro
Chiaramente il progetto è ancora molto acerbo. L'aveva già evidenziato il tester Augusto Fernandez nel corso del weekend d'esordio del nuovo motore, lo conferma anche il pilota francese. "Mancano velocità, grip, potenza, aerodinamica... Dobbiamo lavorare, stiamo ancora provando tante cose" ha dichiarato a Sky Sport alla fine del turno del mattino. "Abbiamo tutti lo stesso feeling, come quello di Augusto. Io mi sforzo al 100%, da subito ho dato il massimo in questo progetto. È ancora presto per dire se è una buona base o no, abbiamo molto lavoro da fare".
Guardando poi in KTM, dopo un GP disastroso si ricomincia per ritrovare il giusto feeling per i prossimi round, svolgendo anche qualche prova comparativa. In pista anche il collaudatore Dani Pedrosa per un aiuto in più ai piloti Factory e Tech3. Prove non solo con una nuova carenatura, ma anche con un forcellone aggiornato ed un nuovo scarico, questi solo per il tester spagnolo.
Le prove Aprilia
Non c'è il rookie Ai Ogura (qui le sue condizioni), mentre ci si concentra sulla frenata e sull'elettronica, ma non solo. Marco Bezzecchi ha provato un nuovo telaio e qualche rifinitura. "Ha raggiunto un particolare livello con la nostra moto. Cerchiamo quindi di toccare poco, ma nelle giuste direzioni" ha sottolineato Paolo Bonora a Sky Sport MotoGP. Jorge Martin è al primo vero test con Aprilia, quindi si lavora su set up e prove varie per metterlo sempre più a suo agio in sella alla RS-GP. Introdotta anche una piccola protezione per evitare che lo stivale tocchi la catena. "Ogni dettaglio fa la differenza" ha evidenziato Bonora. In Aprilia la soddisfazione è ben visibile, con Marco Bezzecchi stanno davvero andando sempre più in alto! Da segnalare ad una ventina di minuti dalla bandiera a scacchi una caduta per Martin.