MotoGP, ritorno a Brno: la storia della pista ed i vincitori precedenti

MotoGP
martedì, 15 luglio 2025 alle 19:00
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Il Mondiale MotoGP tornerà a correre sull'Automotodrom Brno, o Circuito Masaryk, per la prima volta dal 2020. Nonostante la pandemia, la pista ceca rimase nel calendario del Campionato del Mondo, ma fu anche l'ultima edizione fino al reinserimento in calendario per questa stagione 2025. Non il primo weekend di gare in assoluto quest'anno (ricordiamo di recente la tappa Alpe Adria IMC, in foto di copertina), ma certo è il più prestigioso per Brno. Una nota curiosa è che l'ultima edizione non aveva in pista né Marc Marquez né Bagnaia, i due attuali componenti del team Ducati factory, entrambi KO per infortuni! Rivediamo un po' di storia ed i vincitori precedenti.

I lavori sulla pista di Brno

L'aspetto più importante era la riasfaltatura del tracciato, svolto in primavera: una delle richieste di Dorna per riavere il Gran Premio MotoGP. "Mi hanno detto che adesso è come un tappeto, c'è tanto grip, e non mi piace, io mi trovo meglio quando ce n'è poco!" aveva scherzato in merito Alex Marquez ai microfoni di Sky Sport MotoGP alla fine del GP Germania. Sono seguiti anche lavori di ristrutturazione in alcune aree e l'allargamento delle vie di fuga, compresi nella riqualificazione del circuito e di tutta la zona. Tutto parte di un accordo quinquennale tra la pista ceca e Dorna per riportare il GP. Il tracciato, gestito dal 2005 al 2023 da Karel Abraham, papà dell'omonimo ex pilota MotoGP, e dall'agosto 2023 passato nelle mani della società Shakai dell'imprenditore ceco Karel Hubacek, è ora pronto per accogliere nuovamente il Motomondiale.

La storia: il primo Circuito Masaryk

L'attuale tracciato di 5,4 km è stato ufficialmente inaugurato nel 1987, un nuovo circuito permanente poco lontano da quello originario, togliendo tutte le strade pubbliche. Ma andiamo con ordine: seguendo la tendenza di vari paesi europei, anche l'allora Cecoslovacchia, realizza il suo "circuito", in sostanza un percorso su strade normalmente aperte al traffico. Il primissimo Circuito Masaryk, dal nome del primo presidente cecoslovacco, nasce negli anni '20 ed era lungo ben 29,194 km, una lunghezza non inconsueta per il periodo. Le prime gare sono di macchine, dal 1950 (con la pista già ridotta a 17 km e diventata più nota come Circuito di Brno) arrivano anche le moto, pur non avendo ancora nessuna valenza Mondiale nonostante la nascita del campionato l'anno prima.

Il Circuito di Brno è nel Mondiale

Il Campionato del Mondo ci arriva nel 1965, quando la pista viene 'tagliata' ancora a 13,9 km, poi a circa 10 km, finché nel 1982 non si disputa l'ultimo GP, prima che il tracciato venga escluso per questioni di sicurezza. Si ripartirà nel 1987 e sul nuovo circuito permanente, pista solo per le competizioni, senza strade aperte al traffico. Un tracciato lungo 5403 metri e larga 15 metri, con 8 curve a destra e 6 a sinistra, un rettilineo principale di 636 metri. È caratterizzato da piccoli ma continui cambi di elevazione (massimo 7%), con un'alternanza di settori tecnici e punti più scorrevoli. Un tracciato che ospita regolarmente le gare del Motomondiale, con l'unica sosta nel 1992, quando la Cecoslovacchia si divide. Dal 1993 la denominazione passa a Gran Premio della Repubblica Ceca, la pista è sempre quella di Brno, fino all'ultima edizione nel 2020.

I vincitori in MotoGP

Per comodità, solo le categorie moderne. Guardando all'attuale classe regina, dal 2002 al 2009 l'Italia raccoglie quattro successi con Rossi, mettono il loro sigillo anche Biaggi e Capirossi, l'ultimo vincitore italiano è Andrea Dovizioso nell'edizione del 2018! Ci sono poi tanti trionfi spagnoli, a partire dall'unico di Gibernau nel 2004, a cui sono seguiti dal 2010 due successi di Lorenzo, altrettanti di Pedrosa, e tre di Marc Marquez. Non dimentichiamo i due successi firmati Stoner, né la vittoria di Crutchlow. L'ultima edizione del 2020 vide trionfare a sorpresa Binder e KTM, da evidenziare anche il primo podio di Morbidelli (allora Petronas Yamaha), 3° posto per Zarco (del fu Esponsorama Ducati). Bagnaia si era fratturato la tibia nelle libere, Marquez era KO da prima del GP per un nuovo intervento al braccio lesionato a Jerez.

Moto2 e Moto3 a Brno

Non sono molti i vincitori italiani in entrambe le classi sul tracciato ceco, e quest'anno non cambierà la tendenza... Iniziamo dalla Moto3: nel 2015 il successo va a Niccolò Antonelli, nel 2018 vince Fabio Di Giannantonio, l'ultima edizione ha la firma di Dennis Foggia. Ecco gli altri vincitori in ordine cronologico, partendo dal 2012: Folger, il compianto Salom, Masbou, McPhee, Mir e Canet. Guardando alla Moto2, ci sono due vincitori italiani: Andrea Iannone nel 2011 ed Enea Bastianini nell'ultima edizione del 2020. Nel 2010 ci aveva pensato Elias, in mezzo ai due nostri portacolori ci sono stati Marc Marquez, Kallio, Rabat, Zarco, Folger, Luthi, Oliveira ed Alex Marquez.

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