MotoGP, Ruben Xaus: “Zarco vuole una moto ufficiale? Deve meritarsela”

Ruben Xaus avverte Johann Zarco: "In MotoGP se non vinci non sei nessuno, contano i risultati. Se vuole la Ducati ufficiale deve meritarsela".

19 luglio 2020 - 10:20

Johann Zarco è uno dei piloti più attesi in questa stagione MotoGP 2020. Da mesi esprime il desiderio di voler puntare ad una Ducati factory, ma il traguardo è ancora distante. Nelle qualifiche di Jerez non va oltre la ventesima posizione, superato anche dal compagno del team Avintia Tito Rabat. Dietro di lui solo Alex Marquez e Iker Lecuona. Oltre un secondo di gap dal record siglato da Fabio Quartararo. La Desmosedici GP19 non è una moto facile, richiede tempo per essere assimilata e servirà pazienza.

Le difficoltà di Zarco

Probabilmente quella stessa pazienza che non ha avuto in KTM. Ruben Xaus, team manager del team Avintia ed ex pilota, conosce bene le dinamiche della MotoGP. “Zarco ovviamente tenterà di passare al team ufficiale – spiega a Sky Sport MotoGP -. Penso che ieri abbia sottovalutato i suoi rivali, l’ha detto pubblicamente, pensava fosse più facile sul giro e invece vedi dove è andato a finire. Sa che deve stare sveglio, qui sono tutti fortissimi, se vuole quella moto la deve meritare. Qui in Ducati tutti lo hanno supportato. E deve meritare anche la nostra. Bagnaia è giovane e italiano, Miller sta dimostrando di meritare. Qui si parla molto, ma se non vinci non sei nessuno, comanda chi sta davanti“.

Johann animo sensibile

Johann Zarco ha un animo sensibile con i suoi pro e contro. L’esperienza in KTM ha messo alla luce il suo carattere. Quando le cose non sono andate bene non ha saputo fare buon viso a cattivo gioco. Allo stesso tempo non ha voluto proseguire solo per denaro. Ha rischiato di restare a piedi pur di chiudere una situazione poco soddisfacente. “E’ un pilota che vuole essere coccolato. Parliamo di piloti che viaggiano a 300 km/h, giocano sui decimi – ricorda Ruben Xaus -. Se hai la testa lucida è molto più facile. Zarco è molto sensibile, analizza molto bene le situazioni, ha una calma estrema nel week-end. Quando le cose non vanno bene ovviamente ha più pressione. Noi gli stiamo dando quello che gli serve, penso che con noi possa fare belle cose“.

Il business in MotoGP

Troppo breve la stagione 2020 di MotoGP per provare ad adattarsi alla Ducati GP. Troppo frenetiche le esigenze di mercato per puntare ad una moto ufficiale già il prossimo anno. Dal canto suo il team Avintia sta crescendo pur tra mille difficoltà, non ultima l’emergenza Coronavirus. “Non è facile, questa è la MotoGP, qui contano i soldi. Con un buon budget puoi fare tante cose, noi piccoli anche se sogniamo e ce la mettiamo tutta, stiamo 24 ore al giorno, al mese, all’anno senza soldi fai poco. Per quanto noi riusciamo a fare – ha concluso Xaus – siamo soddisfatti“.

Video Instagram @johannzarco

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