Il mercato piloti della MotoGP deve ancora sistemare gli ultimi tasselli in vista della stagione 2026. Jorge Martin e Aprilia continueranno insieme e rispetteranno il contratto, dopo mesi di speculazioni e tira e molla. Con l'arrivo di Toprak Razgatlioglu in Pramac Yamaha resterà fuori uno tra Miguel Oliveira e Jack Miller. Intanto s'intensificano le voci su
Pedro Acosta, corteggiato sia da Honda che da VR46.
Tentazione Acosta per VR46
Chiusa definitivamente la telenovela Aprilia-Martin, il mercato piloti ora guarda altrove. La squadra di Valentino Rossi ha confermato la validità del contratto di Fabio Di Giannantonio fino alla fine del prossimo campionato. Franco Morbidelli, invece, ha un contratto in scadenza a fine 2025 e, non essendoci ancora la firma per il rinnovo, lascia spazio ai rumors. Da tempo il team di Tavullia avrebbe messo gli occhi sul giovane talento della KTM
Pedro Acosta, fortemente voluto anche dai vertici Ducati. Il 21enne spagnolo non ha nascosto la sua frustrazione per i limiti della RC16, una moto ben lontana dalle prestazioni della Desmosedici GP.
La sua aperta ammirazione per la moto emiliana contribuisce ad alimentare le voci che lo vorrebbero in VR46. D'altronde, anche dal box satellite non arrivano smentite categoriche. Intervenuto ai microfoni di DAZN durante le prove libere della MotoGP al Sachsenring, il Team Manager Pablo Nieto ha commentato: "Fabio Di Giannantonio ha un contratto diretto con la Ducati e con noi, anche per il prossimo anno. È vero che la gente vuole sempre di più, ma, insomma, siamo nel mercato di calciomercato, per così dire, ed è sempre un gioco di alti e bassi che crea un po' di pettegolezzi".
Molti team della classe regina starebbero corteggiando
Pedro Acosta, nonostante sia legato a KTM fino al 2026. Tra questi anche VR46: "
Pedro è un pilota che, se si guarda intorno alla pit lane, credo piaccia a tutti. È un pilota che ha un futuro incredibile in MotoGP. Siamo sempre aperti a qualsiasi cosa. È vero che abbiamo contratti con entrambi i piloti, ma non si sa mai", ha concluso Nieto.