MotoGP, Mika Kallio nel box KTM

MotoGP, Mika Kallio: “KTM sulla buona strada prima di Dani Pedrosa”

KTM ha fatto un decisivo step in avanti nella stagione MotoGP 2020. Merito di Dani Pedrosa? Il collaudatore Mika Kallio non è pienamente d'accordo: "Sulla buona strada prima del suo arrivo".

8 dicembre 2020 - 11:46

KTM ha compiuto un quasi miracolo nella stagione MotoGP 2020, conquistando tre vittorie e cinque podi. Pol Espargarò ha chiuso l’avventura con il costruttore austriaco al 5° posto a quota 135, a pari punti con il 4° classificato Andrea Dovizioso, a 4 lunghezze dal podio iridato. La RC16 ha fatto passi avanti da gigante e il ruolo di Dani Pedrosa nell’evoluzione della moto sembra indiscutibile. Soprattutto a livello di telaio, con l’introduzione di una nuova filosofia ibrida, ora più vicino a un telaio a trave che a quello a traliccio tubolare.

Prima e dopo Pedrosa…

Il lavoro di Dani Pedrosa ha messo un po’ in ombra il secondo collaudatore Mika Kallio, che a Portimao ha sostituito l’indisposto Iker Lecuona. Il finlandese mette in discussione che il merito dell’evoluzione sia soprattutto dell’ex pilota Honda. La RC16 2020 è frutto di un lungo lavoro portato avanti dai primi giri in pista della KTM nel 2016-2017, con Pol Espargarò e lo stesso Mika Kallio. “Quando Dani si è unito al team abbiamo naturalmente ricevuto molte informazioni da lui“, spiega il pilota nordico a Motorsport-Total. “Ero consapevole che se la moto fosse migliorata il merito sarebbe stato attribuito a Dani Pedrosa. Ma sappiamo che non è così. Molte persone ci hanno lavorato“.

Kallio non vuole sminuire quanto fatto dal catalano, bensì sottolineare come KTM fosse sulla strada giusta ancor prima del suo arrivo. “Ovviamente è una parte importante nel test team. Per me personalmente è stato bello vedere che Dani aveva idee simili nel bene e nel male“. La principale differenza tra i due tester consiste nel potenziale ruolo di pilota sostitutivo. Invece Pedrosa, ogni volta che si è presentata l’occasione, non si è voluto rimettere in gioco. Nel 2021 ritorneranno le wild-card in MotoGP e Mika Kallio spera di partecipare a qualche GP, magari sul nuovo circuito del KymiRing. “Per il futuro, nessuno sa cosa accadrà. Manterrò il mio lavoro e continuerò ad essere il collaudatore KTM il prossimo anno. Se si presenta un’occasione salirò in moto. Ovviamente sarebbe bello se potessi fare più gare, ma per il momento mi sto concentrando sui test“.

Foto: Getty Images

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