Marc Marquez a Misano

MotoGP, Marc Marquez: “Valentino mi ha dato la sveglia”

Marc Marquez trionfa a Misano e le manda a dire a Valentino Rossi: "Una vittoria è il miglior modo di rispondere alle critiche".

15 settembre 2019 - 15:37

Marc Marquez espugna la roccaforte gialla di Misano, con rabbia e decisione, senza accontentarsi del podio. Un trionfo che trasforma il campione con la faccia da ragazzino in fuoriclasse con la faccia da duro. E le dichiarazioni di ieri nei confronti di Valentino Rossi la dicevano già lunga sul cambio di prospettiva. 93 i punti di vantaggio su Andrea Dovizioso, in caso di vittoria ad Aragon e in Thailandia il titolo iridato potrebbe considerarsi chiuso con largo anticipo.

Vittoria meritata a San Marino, studiata e di potenza. Ha seguito Fabio Quartararo per tutta la gara, analizzato al microscopio ogni movimento, i punti di forza e di debolezza. Marc Marquez ha atteso fino all’ultimo giro prima di portarsi in testa firmando una staccata magistrale, dando fiato ai quattro cilindri della sua RC213V. Trionfa davanti al pubblico giallo, tra applausi e fischi, ma da padrone assoluto della MotoGP, avviandosi verso l’ottavo titolo in carriera. “Sapevo che non era necessario vincere, visto che Rins era fuori e Dovizioso era lontano. E’ davvero molto bello vincere in Italia e avere 93 punti di vantaggio in campionato“.

A contendergli la vittoria non c’era il padrone di casa Valentino Rossi. Ma l’adrenalina di giocare nella terra del nemico e di quanto accaduto ieri, ha contribuito a spronare il leader della Honda. “Fabio ha fatto la gara strepitosa, è stato il vincitore, ma alla fine io avevo più pneumatico – ha detto Marc Marquez a Sky Sport MotoGP -. Avevamo perso due gare all’ultima curva e questo brucia un po’. Ma quanto successo ieri in qualifica mi ha dato un extra, mi ha svegliato (qui il video del pasticcio Rossi vs Marquez, ndr). Quando succedono cose così, il miglior modo di parlare è questo“.

Ancora una volta la gara di Misano ha evidenziato che c’è un astro nascente in pista che già dal 2020 potrebbe contendergli il titolo. “Fabio aveva un po’ di più, nel T3 era davvero forte, ma se andavo avanti i tempi sul giro erano uguali. Yamaha qui andava forte, dobbiamo cercare di capire questa cosa – ha sottolineato Marc Marquez -. Quartararo ha fatto capire che è pronto per vincere una gara e il mondiale il prossimo anno. Lavora forte, è giovane, il prossimo anno sarà un concorrente per il campionato“. Stavolta il fenomeno di Cervera non è stato beffato all’ultima curva… “Nelle ultime gare la strategia era un po’ diversa perché la classifica era più attaccata. Oggi la strategia era diversa perché il gap in classifica è più largo“. E con 93 punti di vantaggio già ad Aragon può dare spazio alla fantasia.

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