Marc Marquez

MotoGP, Cal Crutchlow: “Marc Marquez non ha i nostri problemi”

Marc Marquez colma le lacune della Honda RC213V sull'avantreno. Cal Crutchlow: "Non si preoccupa, non ha i nostri problemi".

17 settembre 2019 - 21:25

Repsol Honda si avvia verso il sesto titolo MotoGP in sette anni, ma la RC213V si rivela ‘Marc Marquez dipendente’. Anche a Misano il leader del Mondiale si è reso autore di due salvataggi in extremis per domare un avantreno ancora poco affidabile e che solo lui riesce a domare. Ne sono una prova evidente la caduta di Cal Crutchlow e le difficoltà di Jorge Lorenzo. A questo punto Alberto Puig avrà molto da lavorare per blindare il campione anche per il biennio 2021-2022 con un contratto plurimilionario. La moto non è ancora pronta per poter vincere con un altro pilota.

IL “MIRACOLO” DI MARQUEZ

Nonostante le mancanze della Honda il Cabroncito ha colmato le lacune, rivelandosi più decisivo della moto stessa. Il cinque volte campione della classe regina ha una capacità unica di controllare gli scivolamenti della ruota anteriore, in modo da poter raddrizzare la gomma quando flette in curva. Marc Marquez è un mix di talento, riflessi e coraggio che nessuno può eguagliare. Crutchlow ha definito un “miracolo” la vittoria di Misano. “Stavo andando più veloce che potevo senza rischiare e ho finito per cadere“, ha riassunto il britannico della LCR. “Questo dimostra la realtà al momento: non avevo il ritmo, non avevo feeling con la moto“.

PUNTI DEBOLI HONDA

Con l’installazione della nuova specifica di motore la RC213V è divenuta più aggressiva rispetto ai primi test di Valencia e Jerez del 2018. “Il nostro problema è in curva – ha aggiunto Cal Crutchlow -. Per tutto il week-end non c’era curva in cui ero veloce. Questa è la situazione, non mi sento bene con la moto“. Jorge Lorenzo ha chiuso in 14esima piazza in condizioni fisiche ancora non ottimali. La perdita di massa muscolare dopo l’infortunio rende tutto più difficoltoso. Se da un lato Marc Marquez è poco propenso ad effettuare modifiche, che andrebbero ad agevolare gli altri piloti Honda, dall’altro sa che qualcosa occorre fare. “So che è molto difficile guidare bene – ha detto dopo Misano -. Abbiamo diversi punti deboli e ci stiamo lavorando“.

PROTOTIPO HONDA 2020

Ad aiutarlo nei salvataggi uno stile di guida coadiuvato dall’utilizzo dei gomiti come nessun’altro. Invece Lorenzo e Crutchlow quando perdono l’anteriore cadono automaticamente. “Stiamo cercando di migliorare per il prossimo anno – ha sottolineato il fenomeno di Cervera -. Perché possiamo vedere che Yamaha e Suzuki stanno lavorando molto duramente e in ogni gara vanno sempre meglio. Ma per fortuna in MotoGP il pilota fa ancora più differenza ed è più importante della moto“. Ma davvero Marc Marquez è interessato a rendere la Honda più maneggevole per tutti? Cal Crutchlow è lapidario: “Non credo si preoccupi quanto noi – ha detto ad ‘Autosport’ -, visto che ogni settimana è sul podio“.

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