MotoGP, Aleix Espargaro: "Ecco le differenze tra Honda e Aprilia"

MotoGP
venerdì, 25 aprile 2025 alle 11:17
aleix espargaro honda motogp 1
In questo weekend MotoGP a Jerez la Honda ha deciso di sfruttare una delle sei wild card di cui dispone e schiererà Aleix Espargaro. Il tester ingaggiato da HRC dopo la lunga esperienza in Aprilia gareggerà per la prima volta con la RC213V. Ovviamente, la sua presenza sarà funzionale a provare delle novità sulla moto che verranno riprovate anche nel test di lunedì.

MotoGP Jerez, il ritorno di Espargaro

Il pilota catalano ha raccontato che inizialmente non pensava che nel 2025 sarebbe tornato in azione in un GP: "Correre non era nei miei piani quest'anno - ha detto a Motosan - ma Honda lo vuole e penso sia giusto testare le cose, perché si prova più in un gran premio che nei test. La mia moto è piuttosto diversa, ci sono parecchie novità da provare. La Honda sta lavorando duramente e penso che questo sia un buon posto per metterci alla prova, per vedere a che punto siamo".
Anche se non avrà la pressione di dover conquistare un risultato specifico tra sprint race e gara lunga, Espargaro spera di fare meglio possibile per raccogliere tante informazioni utili allo sviluppi della RC213V, tema sul quale ha confronto costante con il direttore tecnico Romano Albesiano: "Con Romano parlo molto, veniamo entrambi da Aprilia e parliamo direttamente di tutte le idee che ha. Le sto provando nei test e spero di guadagnarmi il rispetto in Honda. E, soprattutto, che i piloti apprezzino il mio lavoro. La miglior ricompensa per un collaudatore è vedere che i piloti progrediscono durante l'anno".

Aleix e i punti forti-deboli della Honda

Aleix già nei test pre-campionato aveva capito che il potenziale della Honda 2025 non era male ed è felice di vedere che nelle prime gare ci sono stati risultati migliori rispetto al 2024, anche se la coppia Mir-Marini del team factory HRC sta facendo peggio di Johann Zarco del team LCR: "Quando sono andato via l'ultimo giorno del test in Malesia l'ho fatto molto contento. Ho parlato con Joan e Luca e ho detto loro che non avevamo una moto per vincere il mondiale, ma era una moto che funzionava bene, che credevo non fosse così lontana dalla lotta che avevo lasciato qualche mese fa. E si è visto che, riordinando un po' tutto, sono più competitivi".
Aleix è stato interpellato anche sulle differenze tra Honda RC213V e Aprilia RS-GP. Ha spiegato quali aspetti gli piacciono e quali meno dell'attuale moto. Ecco le sue parole sul tema: "La Honda è un'ottima moto. L'avantreno è molto buono, si può frenare molto tardi. Per me la stabilità è migliore di quella dell'Aprilia. È un po' più facile da guidare. L'Aprilia è un po' più nervosa. È una moto su cui dobbiamo migliorare l'aderenza e soprattutto lavorare sul motore. E anche per migliorare un po' le vibrazioni, che sono un po' il tallone d'Achille, perché credo che il potenziale della moto sia maggiore di quello che i piloti stanno dimostrando, ma avere chattering significa non poter essere veloci come potrebbero esserlo su molti circuiti". Idee chiare su cosa migliorare.
Foto: Honda Racing Corporation

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